Roma, smantellata la rete della pagina Facebook “Mia Moglie”: gruppo gestito da 70enne leccese deceduto


ROMA - La Polizia di Stato ha concluso un’operazione contro la pagina Facebook “Mia Moglie”, finita al centro di un’indagine della Procura di Roma per la diffusione non consensuale di immagini femminili e per la pubblicazione di contenuti a sfondo sessista.

Le segnalazioni degli utenti hanno permesso alla Polizia Postale di identificare due persone direttamente coinvolte: una donna di 52 anni e un giovane di 24 anni. Il titolare dell’account, invece, risultava essere un uomo di 70 anni di Lecce, deceduto a marzo 2025.

Durante le perquisizioni effettuate nelle province di Bari e Lecce, gli investigatori hanno sequestrato numerosi dispositivi informatici, attualmente al vaglio degli esperti per determinare le responsabilità penali dei soggetti coinvolti.

Il gruppo, che contava migliaia di iscritti dediti a commenti sessisti e denigratori, è stato definitivamente chiuso da Facebook. L’operazione evidenzia l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto alla violenza digitale e alla violazione della privacy online.

Le autorità ricordano a tutti gli utenti di segnalare contenuti illeciti o offensivi sui social network, contribuendo così a tutelare le persone da fenomeni di cyberbullismo e molestie digitali.