Scuola: in Puglia due Top 10 e due Top 50 nei premi più prestigiosi (e ricchi) al mondo
Finalisti negli ultimi 10 anni: tre di Lecce e uno di Foggia. Due super finalisti al Global Teacher Prize (da 1 milione $) e due al Global Student Prize (da 100mila $)
Il Global Teacher Prize (da 1 milione di dollari) ed il Global Student Prize (da 100mila dollari) sono i più prestigiosi e ricchi riconoscimenti al mondo in tema di scuola e education. Sono curati dalle organizzazioni internazionali Varkey Foundation, GEMS Education e Chegg.org e, annualmente, le due giurie internazionali selezionano gli insegnanti più innovativi e coinvolgenti e gli studenti che creano il maggior impatto sociale. La Puglia è la regione che conta il maggior numero di finalisti.
Nei 10 anni di attività del Global Teacher Prize sono 11 i docenti italiani selezionati tra i finalisti, due dei quali sono pugliesi (Daniele Manni Top 50 nel 2015 da Lecce e Alfonso Filippone Top 10 nel 2026 da Foggia), mentre nei 5 anni del Global Student Prize sono solo 3 gli studenti italiani giunti in finale, due su tre sono pugliesi: Mirko Cazzato Top 10 nel 2021 e Francesco Pio Manca Top 50 nel 2025, entrambi di Lecce.
Queste le loro storie, in ordine cronologico inverso.
Alfonso Filippone, dopo essere stato selezionato l’autunno scorso tra i Top 50 del Global Teacher Prize 2026, nei giorni scorsi ha ricevuto la bella notizia di essere stato inserito nel gruppo più ristretto dei Top 10. Alberto insegna presso l'Istituto Comprensivo "Foscolo-Gabelli" di Foggia. Prima di dedicarsi all'insegnamento, ha avuto una carriera come biologo, che ha poi abbandonato per seguire la sua passione per la didattica, specialmente rivolta agli studenti con disabilità. Il suo metodo, denominato "Pedagogia generativa" si basa sulla scoperta del talento di ogni singolo studente e sulla promozione del benessere in classe. Mira a trasformare la scuola in un luogo "generativo" dove l'inclusione è il motore principale dell'apprendimento. È inoltre un docente a contratto presso l'Università di Foggia, dove si occupa di ricerca pedagogica e formazione dei nuovi insegnanti. A maggio 2025 ha vinto l'Atlante Italian Teacher Award a Roma.
Francesco Pio Manca è giovane studente e innovatore sociale leccese di 20 anni. È stato l'unico italiano selezionato nella Top 50 del Global Student Prize 2025 (il "Nobel degli studenti"), un premio gemello del Global Teacher Prize rivolto agli studenti più impattanti al mondo. È co-fondatore di diverse startup sociali, tra cui Sportzine, un magazine dedicato allo sport salentino, attraverso la quale, insieme a Filippo Milanese, ha ideato il servizio "Vediamoci allo Stadio", che offre audiodescrizioni in tempo reale per permettere ai tifosi non vedenti di seguire le partite del Lecce presso lo stadio, è co-fondatore e organizzatore, insieme a Luigi Carratta, di "SITO – Salone dell’Innovazione, della Tecnologia e dell’Orientamento". È un attivo promotore dell'imprenditorialità giovanile nel Sud Italia e collabora con la WeDo Academy come Junior Coach e social manager. Oltre alla candidatura internazionale, ha ricevuto un riconoscimento istituzionale dalla Provincia di Lecce per il suo contributo all'attivismo sociale.
Mirko Cazzato ha oggi 24 anni, è di Lecce e nel 2021 è stato dapprima inserito nella Top 50 del Global Student Prize 2021, per poi scoprire a ottobre di essere stato ulteriormente selezionato nel gruppo più esclusivo dei Top 10. Mirko è stato selezionato nella Top 10 (scelto tra oltre 3.500 candidati da 94 Paesi) principalmente per l'eccezionale impatto sociale generato attraverso la fondazione e la guida del movimento giovanile antibullismo Mabasta. Le motivazioni specifiche che hanno portato alla sua selezione, tra le altre cose, includono l’innovazione del Modello Mabasta, una metodologia peer-to-peer che, a differenza di molti programmi gestiti da adulti, è "animato da studenti adolescenti" per altri studenti. Questa dinamica orizzontale è stata considerata più efficace nel rompere il muro di silenzio che circonda il bullismo e nel risolvere le problematiche. Successivamente, nel 2021 è stato nominato "Studente dell'Anno" da Your Edu Action, è risultato tra le "100 Eccellenze Italiane" nel 2023, nel 2024 Forbes Italia lo ha inserito nella prestigiosa lista dei 100 Under 30, nella categoria "Social Impact". Nel settembre 2025 ha pubblicato il libro "Non chiedermi se va tutto bene", in cui racconta la sua esperienza e offre strumenti pratici per affrontare il disagio giovanile e il bullismo.
Daniele Manni insegna informatica e educazione all’imprenditorialità presso il "Galilei-Costa-Scarambone" di Lecce e da oltre 20 anni ispira, incentiva e accompagna tutti i suoi studenti nell’ideazione e creazione di micro attività imprenditoriali (startup), sia economiche che sociali. Questa sua particolare tecnica didattica denominata "Learning (entrepreneurship) by doing (startups)", insieme alla sua modalità studente-centrica di interagire in classe, lo ha reso uno dei docenti più premiati d’Italia. Oltre ad innumerevoli premi e riconoscimenti nazionali, a livello internazionale nel 2015 è stato inserito tra i Top 50 della primissima edizione del Global Teacher Prize 2015, nel 2018 e nel 2020 ha conquistato il podio agli "Innovation and Entrepreneurship Teaching Excellence Awards", nel 2020 ha vinto in India il "Global Teacher Award", nel 2023 ha vinto a Dubai il "GESS Education Award". Nel febbraio 2024, la prestigiosa rivista americana "CIO Look" lo ha inserito tra i "10 Most Visionary Leaders Transforming Education", mentre nel 2025 la rivista internazionale "Ceo Time" gli ha dedicato la copertina con il titolo "The Most Successful Leader in Education".
La curiosità: sia Francesco Pio Manca che Mirko Cazzato sono stati studenti di Daniele Manni presso il "Galilei-Costa-Scarambone" ed è proprio lì che hanno trovato l’ispirazione e l’incentivo a modellare il proprio futuro nella creazione di impatto sociale.
Relativamente alle regioni di appartenenza, questa la distribuzione dei 14 finalisti italiani (11 docenti e 3 studenti) nei vari anni del Global Teacher Prize e del Global Student Prize:
- Puglia - due docenti, Alfonso Filippone (2026) e Daniele Manni (2015), e due studenti, Francesco Pio Manca (2025) e Mirko Cazzato (2021);
- Lombardia - due docenti, Lorella Carimali (2018) e Armando Persico (2017), e una studentessa, Maty Gning (2023);
- Lazio - due docenti, Leonardo Durante (2021) e Barbara Riccardi (2016);
- Veneto - una docente, Daniela Boscolo (2015);
- Campania - un docente, Carlo Mazzone (2020);
- Calabria - un docente, Giuseppe Fiamingo (2025);
- Piemonte - un docente, Giuseppe Paschetto (2019);
- Umbria - una docente, Katja Battaglia (2023).
