Sudestival, omaggio a Stefania Sandrelli: emozioni e memoria del cinema italiano
MONOPOLI - Una serata intensa e ricca di significato quella di ieri al Sudestival, dedicata a una delle icone del cinema italiano: Stefania Sandrelli, premiata con il riconoscimento “Eccellenti Visioni” per la sua straordinaria carriera e il contributo determinante al cinema nazionale ed europeo in oltre sei decenni.
Accolta da un pubblico numeroso e partecipe al Teatro Radar di Monopoli, l’attrice ha ricevuto il premio in una cerimonia emozionante che ha sottolineato non solo la sua filmografia, ma anche la capacità di attraversare epoche, generi e linguaggi restando sempre centrale nel racconto cinematografico.
A seguire, Sandrelli ha partecipato a un’intervista pubblica condotta dal regista e giornalista Fabrizio Corallo, trasformata in un vero e proprio viaggio nella memoria del cinema. Con lucidità e ironia, l’attrice ha ripercorso gli esordi giovanissimi, il successo precoce e il clima culturale del cinema italiano degli anni Sessanta, soffermandosi sul rapporto con Pietro Germi, figura chiave per la sua formazione professionale e personale.
Ampio spazio è stato dedicato al legame artistico con Bernardo Bertolucci, con particolare attenzione alla lavorazione del kolossal Novecento, esperienza totalizzante sia sul piano creativo che umano. Sandrelli ha ricordato anche la collaborazione con Gérard Depardieu e Robert De Niro, sottolineando professionalità, metodo di lavoro e confronto continuo sul set, elementi che hanno trasformato quell’esperienza in un vero laboratorio artistico e politico.
La serata si è conclusa tra applausi e grande coinvolgimento emotivo del pubblico, confermando il Sudestival come luogo di incontro privilegiato tra cinema, memoria e racconto diretto dei protagonisti.
Il weekend del festival prosegue con nuovi appuntamenti: sabato 17 gennaio sarà protagonista Piero Pelù con la presentazione del documentario Rumore Dentro, dedicato a un capitolo delicato della vita di una delle icone del rock italiano. Sempre sabato, il regista pugliese Giovanni Troilo presenterà in anteprima Life beyond the pine curtain - L’America degli invisibili, ritratto inedito dell’America contemporanea.
