Taranto Calcio, Vito Ladisa si dimette dalla presidenza: “Non è una resa, ma una scelta responsabile”


TARANTO - Vito Ladisa lascia la presidenza del Taranto Calcio. L’annuncio è arrivato in tarda serata attraverso i social network, con un messaggio diretto ai tifosi e all’ambiente rossoblù, nel quale il presidente uscente ha chiarito le ragioni della sua decisione e il futuro assetto societario.

“Non abbandono il Taranto”, ha precisato Ladisa, sottolineando come il suo passo indietro non rappresenti una rottura, bensì un passaggio di testimone all’interno della famiglia. La guida del club, infatti, resterà in mani considerate “sicure”: quelle del fratello, del nipote e del figlio. “Avranno il tempo e la possibilità di dedicarsi al Taranto anima e cuore, portando avanti questa iniziativa con la stessa passione di famiglia che ci ha sempre animato”, ha scritto.

Alla base delle dimissioni vi sono motivazioni personali e imprenditoriali. Ladisa ha spiegato di non poter più garantire al club l’attenzione e la presenza costante che ritiene indispensabili per una società calcistica ambiziosa. Una mancanza di tempo che lo ha portato a una decisione sofferta ma, a suo dire, necessaria.

“Non è una resa – ha ribadito – è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla”. Parole che intendono spegnere sul nascere qualsiasi lettura negativa del suo addio alla presidenza, presentato invece come un atto di responsabilità nei confronti del club e della piazza.

Si apre ora una nuova fase per il Taranto Calcio, nel segno della continuità familiare e con l’obiettivo di dare stabilità e prospettiva a una società chiamata a consolidare il proprio progetto sportivo e gestionale.