Tavoli tecnici Natuzzi, Di Sciascio: “Da Natuzzi l’impegno ad elaborare nuove linee guida per progetto industriale”
BARI - “La volontà di accompagnare Natuzzi nel superamento delle difficoltà congiunturali è forte, ma è altrettanto importante chiarire che il supporto regionale può avvenire solo entro i confini normativi esistenti.
Proprio per questo la giornata di oggi è dedicata a tavoli tecnici come luoghi necessari per definire con chiarezza il “campo da gioco” e le regole condivise, evitando equivoci o aspettative non realistiche”.
Lo ha detto l’assessore allo sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, nel corso dei tavolo tecnici convocati dalla task force Occupazione, guidata da Leo Caroli.
Gli incontri hanno messo a confronto dirigenti e tecnici dell’assessorato allo Sviluppo economico e Lavoro, Arpal e e Puglia Sviluppo, cui ha preso parte Natuzzi, con il suo patron Pasquale Natuzzi, per conoscere e approfondire gli strumenti regionali a sostegno dell’occupazione e per un rilancio solido e sostenibile dell’impresa.
“La priorità della Regione - ha sottolineato Di Sciascio - è la salvaguardia dell’occupazione e del lavoro. Questo è un principio non negoziabile. Comprendiamo le difficoltà, ma è evidente che tutte le misure regionali devono avere come obiettivo centrale la tutela del lavoro e dei lavoratori. La nostra attenzione verso questa realtà è molto alta. Faremo tutto ciò che è possibile fare nel rispetto delle regole, che devono essere valide per tutti. Il lavoro rappresenta il nostro focus principale: deve essere dignitoso, di qualità, non precario o relegato in condizioni inaccettabili. Non basta creare occupazione, è necessario che sia un’occupazione buona. Mi auguro che, all’interno di questo quadro e di questi vincoli, si riesca a individuare una strada che possa soddisfare tutti: l’impresa, che ha l’onore e l’onere di fare impresa, e le istituzioni regionali, così da raggiungere un risultato positivo e condiviso. È chiaro che viviamo una fase complessa, segnata da congiunture economiche difficili e da cambiamenti molto rapidi. La Regione, così come ha fatto il presidente Decaro, ha già dimostrato attenzione e intende essere presente. Tuttavia è fondamentale che siano chiari i paletti entro i quali ci possiamo muovere. Esiste un impegno serio e concreto da parte della Regione, nei limiti di ciò che è possibile fare e nel rispetto delle regole. Questo va compreso, anche per rispetto della storia di un’azienda che è nata come una piccola iniziativa imprenditoriale ed è oggi una grande realtà a livello mondiale”.
“Natuzzi, a conclusione dei tavoli – ha dichiarato il presidente del Sepac, Leo Caroli – ha assunto l’impegno ad elaborare nuove linee guida per un progetto industriale da presentare ai sindacati e che, auspichiamo, contenga, come chiarito, proposte su innovazione, ricerca, ottimizzazione del processo produttivo. Sebbene ancora in una fase informale, il piano conterrà riferimenti precisi all’ipotesi di aggregazione di imprese tramite il ricorso all’articolo 4 ter, come misura che riteniamo innovativa e in grado di contenere i costi di trasformazione di cui abbiamo discusso, di rafforzare la capacità di aggregazione e la rete delle imprese del distretto, offrendo un primo momento storico di sperimentazione in Puglia. È fondamentale che il piano specifichi due punti – ha sottolineato Caroli rivolgendosi ai vertici dell’impresa- , ovvero che non è possibile chiudere i due stabilimenti. E che non si può dismettere il progetto di reshoring. Il tema delle politiche attive e passive del lavoro a supporto dell’auspicato nuovo piano di rilancio è stato affrontato dalla Regione che, d’intesa con ARPAL, ha illustrato le misure disponibili, ritenendole utili a sostenere sia le politiche aziendali di incentivazione all’esodo sia le specifiche azioni di outplacement.
Su questo punto – ha concluso Caroli - il tavolo ha confermato l’impegno a incontrare con urgenza le organizzazioni sindacali per riprendere una discussione di merito”.
Il 27 gennaio la Regione incontrerà i sindacati per un aggiornamento sullo stato dell’arte e in preparazione del tavolo plenario, nel quale l’azienda presenterà le nuove linee guida prima della cabina di regia programmata a Roma.
