52° Festival della Valle d’Itria: dal 14 luglio al 2 agosto a Martina Franca tra mito, Mediterraneo e musica
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MARTINA FRANCA – Dal 14 luglio al 2 agosto 2026 torna il Festival della Valle d’Itria, giunto alla sua 52ª edizione, sotto la direzione artistica di Silvia Colasanti. Il tema scelto per quest’anno è “Mediterraneo, culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie”, un viaggio attraverso le radici storiche, culturali e musicali del bacino mediterraneo, celebrato tra opere liriche, concerti, spettacoli e incontri nei luoghi storici di Martina Franca e del territorio pugliese.
«La musica – spiega Colasanti – ci permette di leggere il presente e riflettere sulle complesse storie del Mediterraneo: mare di miti, migrazioni, incontri e scontri culturali. Il Festival vuole raccontare tutto questo, offrendo al pubblico una lente per comprendere la nostra identità e la ricchezza culturale di questa regione».
Il presidente della Fondazione Paolo Grassi, Michele Punzi, sottolinea come il Festival non sia solo un insieme di eventi, ma anche «un’occasione di riflessione e crescita per il territorio e per il pubblico», con proposte innovative e attenzione ai temi sociali.
Le nuove produzioni liriche
Tre le nuove produzioni liriche in programma. Il primo dittico, Alfredo Casella – La favola di Orfeo / Igor Stravinskij – Pulcinella, sarà in scena dal 14 luglio a Palazzo Ducale e reinterpreta il mito e la tradizione classica. Regia e coreografia di Jean Renshaw, direzione orchestrale affidata a Nicolò Umberto Foron con Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari.
Il secondo titolo è la celebre Carmen di Georges Bizet, presentata il 25 luglio nella partitura originale del 1874, come prima assoluta in forma scenica. La direzione musicale è di Fabio Luisi, regia di Denis Krief, con Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari.
Il terzo titolo è Il schiavo di sua moglie (1672) di Francesco Provenzale, in scena il 24 luglio nel Chiostro del Carmine, per riscoprire un capolavoro barocco napoletano in prima esecuzione moderna, guidato dal musicologo e direttore Antonio Florio, con il cast di allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e regia di Rita Cosentino.
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Progetto speciale: Mediterraneo secondo Baliani
Il 20 e 21 luglio al Chiostro di San Domenico andrà in scena “Vennero da ogni dove”, progetto di Marco Baliani con musica dal vivo di Vincenzo Capezzuto, Luciano Orologi, Giancarlo Bianchetti e Marco Forti. Lo spettacolo intreccia narrazione, musica e riflessione sul viaggio per mare e le migrazioni.
Concerti e iniziative collaterali
La programmazione musicale comprende concerti lirici, sinfonici e cameristici in chiostri, basiliche, masserie e spazi storici. Il Concerto dello Spirito, il 17 luglio alla Basilica di San Martino, vedrà protagonista l’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Giovanni Pelliccia. Il 19 luglio a Palazzo Ducale, l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Diego Ceretta con la violinista Francesca Dego, terrà il Concerto Sinfonico. I Concerti del Sorbetto, il 18 luglio e l’1 agosto, ospiteranno il Quartetto Adorno e il giovane violinista Paride Losacco, con un percorso nel Novecento storico italiano ed europeo. Gli artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” con il pianista Francisco Manuel Soriano approfondiranno invece il repertorio della musica vocale francese di Otto-Novecento, ruotando intorno alla celebre Habanera di Bizet, il 25 luglio.
Quattro gli appuntamenti di “Mediterraneo in musica” tra Chiostro e masserie: il 16 luglio a Locorotondo il Concerto del Mediterraneo, il 18 luglio a Cisternino violoncello solo con Danilo Squitieri, il 22 luglio alla Masseria Palesi di Martina Franca Notturno Adriatico, e il 23 luglio al Chiostro di San Domenico Pino De Vittorio in Tarantelle del rimorso, accompagnato dal chitarrista Marcello Vitale.
Il Convegno di studi “Riscoprire l’antico nel Novecento. Mito e Mediterraneo in Stravinskij e Casella” approfondirà il dialogo tra antico, mito e musica del Novecento, con particolare attenzione a Stravinskij e Casella.
Anteprima del Festival: rassegna “In Orbita”
Dal 10 al 12 luglio, nelle piazze e contrade di Martina Franca, la rassegna proporrà Naufragi, spettacolo di teatro e musica ispirato a La tempesta di Shakespeare, e In quartetto all’opera, il 12 luglio, con il pianista Francesco Libetta e allievi, in un programma che spazia da Verdi a Mozart fino al Quartetto dal Rigoletto.
Biglietti e informazioni
L’abbonamento alle tre opere va da 120 a 70 euro, i biglietti singoli dalle opere 70-30 euro, i concerti da 40-5 euro. Il Concerto dello Spirito e il Concerto a Cisternino hanno ingresso libero su prenotazione. Agevolazioni dedicate per senior, under 30 e 18 anni. La biglietteria online è su vivaticket.com. Info: tel. +39 080 4805100, info@festivaldellavalleditria.it.
Il Festival della Valle d’Itria conferma così la sua vocazione a unire spettacolo, cultura e riflessione sul Mediterraneo, tra mito, musica e nuovi linguaggi performativi.

