ASL Bari, cure domiciliari digitali: tablet agli operatori e cartelle cliniche online per 26mila pazienti


BARI - Meno burocrazia e più sicurezza per i pazienti grazie alla digitalizzazione delle cure domiciliari. L’ASL Bari ha dotato oltre 200 infermieri dell’Assistenza Domiciliare Integrata di nuovi tablet con accesso a una piattaforma innovativa che consente di gestire online dati clinici e prestazioni direttamente nelle abitazioni degli assistiti. La soluzione è pensata per migliorare la presa in carico e il monitoraggio di quasi 26mila pazienti tra Bari e provincia, tra anziani, malati cronici, oncologici e persone in convalescenza post-ospedaliera.

La nuova piattaforma consente agli operatori sanitari di consultare e aggiornare in tempo reale la cartella digitale del paziente e il Piano Assistenziale Individualizzato, favorendo la condivisione delle informazioni tra medici di famiglia, specialisti e servizi territoriali. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, maggiore coordinamento tra professionisti e una gestione più efficiente delle terapie, anche in caso di cambio operatore.

Il sistema integra i flussi informativi tra ASL, Distretti socio-sanitari, Comuni e Ambiti territoriali e dialoga con il sistema informativo regionale Edotto. I dati evidenziano già l’impatto del servizio: nel 2024 sono stati presi in carico quasi 26mila pazienti, con oltre 600mila prestazioni erogate e un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

Tra le principali funzioni della piattaforma figurano la digitalizzazione della presa in carico, la valutazione multidimensionale e il coordinamento dei percorsi di cura, con benefici anche in termini di riduzione dei tempi di attivazione e maggiore trasparenza amministrativa. Il sistema supporta inoltre il lavoro dei Punti Unici di Accesso e, in prospettiva, sarà integrato con le Centrali Operative Territoriali.

Le cure domiciliari restano attivabili tramite il medico di famiglia, con valutazione successiva da parte dell’Unità di Valutazione Multidimensionale per la definizione di un piano personalizzato. L’innovazione digitale rappresenta così un passo avanti verso un modello di assistenza territoriale più efficiente e vicino ai bisogni delle persone fragili.