Audi con targa prova sfreccia nel Quartiere Ferrovia: residenti chiedono controlli urgenti a Foggia


FOGGIA - Un’auto che percorre sempre le stesse strade come in un circuito urbano, tra accelerazioni improvvise, manovre azzardate e rumori continui. Dal Quartiere Ferrovia arriva una nuova segnalazione dei residenti, che denunciano la presenza ricorrente di un’Audi grigia con targa prova, avvistata più volte mentre circola con una condotta definita “spericolata”.

Secondo quanto riferito da diversi cittadini, la situazione andrebbe avanti da giorni. La scorsa settimana, racconta un residente, la vettura avrebbe imboccato contromano via Piave, sfiorando un ciclista “per un soffio”. In quell’occasione sarebbe partita anche una segnalazione alle forze dell’ordine.

L’episodio si sarebbe ripetuto oggi, 14 febbraio, intorno alle 12.30, lungo un tragitto che gli abitanti descrivono come ormai abituale: via Podgora, via Piave, via Monfalcone, viale XXIV Maggio, via Isonzo e via Trieste. Proprio in via Podgora era presente una pattuglia della Polizia Locale di Foggia, alla quale due cittadini avrebbero segnalato quanto stava accadendo. Non è chiaro se gli agenti siano riusciti a fermare il veicolo o a identificare il conducente, ma tra i residenti cresce la richiesta di un intervento risolutivo.

Chi denuncia sottolinea inoltre che la targa prova non rappresenta una “targa libera”: la circolazione di prova è consentita solo per esigenze specifiche, come test tecnici, dimostrazioni o trasferimenti, e richiede autorizzazioni precise. Proprio per questo, secondo i cittadini, sarebbe necessario verificare subito la regolarità dell’autorizzazione, le coperture assicurative e soprattutto la condotta di guida.

Il nodo principale resta però la sicurezza. «Dopo le troppe tragedie già avvenute sulle strade, non possiamo permetterci di aspettare il prossimo incidente», è il messaggio che rimbalza tra chi vive nella zona.

Da qui la richiesta di controlli mirati lungo il percorso segnalato e l’utilizzo della videosorveglianza urbana per identificare il veicolo e ricostruirne gli spostamenti. Infine, l’appello ai cittadini: chiunque disponga di video, orari precisi o altri elementi utili è invitato a trasmetterli alle autorità competenti. Documentare, spiegano i residenti, significa prevenire e ridurre il rischio che una situazione pericolosa si trasformi in tragedia.