Torna il Carnevale griko: a Martignano la grande sfilata della 46ª edizione tra carri, tradizioni e inclusione


MARTIGNANO - Entra nel vivo la 46ª edizione del Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese con la grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati in programma domenica 15 febbraio 2026 alle ore 15.00. Un appuntamento che coinvolge l’intera comunità e che ogni anno trasforma le vie del borgo in un grande palcoscenico itinerante tra creatività, cultura popolare e partecipazione collettiva.

Il raduno è previsto dalle 14.00 a Largo Calvario, con partenza della carovana lungo via Galilei, via Libertà, via Pozzelle e via Roma fino a piazza della Repubblica, dove si svolgerà la premiazione finale. Attesi circa mille figuranti provenienti da tutta la provincia di Lecce, con gruppi e carri in arrivo anche da San Donato, San Cesario, Borgagne, Cannole, Melendugno, Martano, Carpignano Salentino e Castri di Lecce.

Ad aprire la sfilata sarà, come da tradizione, il Gruppo Sbandieratori e Battitori ‘NZegna di Carovigno’, realtà attiva dal 1967 e protagonista di numerose esibizioni in Italia e all’estero. Le performance di bandiere, tamburi e trombe accompagneranno il pubblico lungo tutto il percorso.

Un evento inclusivo e partecipato

La manifestazione conferma la propria attenzione all’accessibilità: sarà allestita un’area dedicata alle persone con disabilità e una nursery presso il centro polivalente Kafarmatta. Previsto inoltre un servizio di interpretariato in Lingua Italiana dei Segni dal palco della giuria per tutta la durata della sfilata.

Grande spazio anche ai giovani con il progetto della Sartoria popolare, che ha coinvolto studenti dell’Istituto Comprensivo di Calimera Caprarica di Lecce e Martignano in percorsi di formazione artistica e creativa. La sola comunità di Martignano parteciperà con due gruppi mascherati e un carro allegorico, coinvolgendo oltre 250 persone.

I riti del Martedì Grasso

Accanto alla sfilata, il Carnevale griko custodisce i riti antropologici del Martedì Grasso, in programma il 17 febbraio con la tradizionale Mascherata de “La Morte te lu Paulinu Cazzasassi”. Dalla veglia funebre al corteo, dalla lettura del testamento al rogo finale, la comunità sarà protagonista di una tradizione che affonda le radici nelle feste medievali di inversione dei ruoli sociali e nelle antiche pasquinate romane.

Giunto alla sua 46ª edizione, il Carnevale martignanese si conferma tra gli eventi identitari più autentici della Puglia, capace di coniugare tradizione, innovazione e promozione culturale, contribuendo anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica del territorio.

L’organizzazione è curata dal Coordinamento del Carnevale con il supporto di associazioni locali e volontari. In caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a sabato 21 febbraio 2026 con comunicazione sui canali ufficiali dell’evento.