Economia circolare in Puglia: il sottoprodotto marmettola diventa risorsa


BARI – L’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha convocato nuovamente il Tavolo di Lavoro per l’Economia Circolare in Puglia, ampliato al gruppo di lavoro “Sottoprodotti”, per approfondire le possibilità di valorizzazione della marmettola, il residuo della lavorazione del marmo attualmente smaltito come rifiuto speciale.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Sezione regionale Puglia dell’Albo nazionale Gestori Ambientali, Unioncamere Puglia, Arpa Puglia, Politecnico di Bari, Confartigianato Puglia e Bari, Confcommercio Puglia, Ecocerved, Co.Ge.Ser., oltre al direttore del Dipartimento regionale Ambiente, Paolo Garofoli, e al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro.

L’obiettivo del gruppo è definire un progetto pilota per trasformare la marmettola in sottoprodotto industriale, da utilizzare in edilizia, cementifici, industria del vetro, della carta e degli smalti, oppure per neutralizzare l’acidità dei terreni agricoli. Il Tavolo analizzerà qualità, compatibilità e capacità del mercato di recepire questo materiale come risorsa, aprendo così nuove filiere produttive e riducendo i costi di smaltimento per i territori con cave e centri di lavorazione del marmo.

“Oggi abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti verso scelte di economia circolare – ha dichiarato l’assessore Ciliento –. La marmettola trattata come sottoprodotto può far crescere l’economia locale, riducendo costi logistici e creando nuove opportunità per le aziende del territorio. Il coinvolgimento del sindaco di Trani e dei portatori di interesse ci permetterà di arrivare a un utilizzo sicuro e in linea con le normative vigenti.”