Gaza, trasferiti al Policlinico di Bari pazienti bisognosi di cure specialistiche: attivato il sistema regionale di Protezione Civile
BARI - La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia ha coordinato nella notte il trasferimento al Policlinico di Bari di circa quindici persone provenienti dalla Striscia di Gaza, tra cui tre pazienti e alcuni bambini, bisognosi di cure specialistiche non disponibili nei territori di provenienza a causa del conflitto e della compromissione di strutture sanitarie locali.
L’operazione rientra nelle attività di evacuazione sanitaria internazionale (MEDEVAC) gestite a livello nazionale e in collegamento con la CROSS – Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario, incaricata del coordinamento dei trasferimenti sanitari complessi sia sul territorio nazionale sia in contesti di emergenza internazionale.
I pazienti sono giunti in Italia presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare e successivamente trasportati in Puglia, fino all’arrivo al Policlinico di Bari nella mattinata di oggi. La Regione Puglia ha garantito il supporto logistico attraverso la Protezione Civile regionale, la rete sanitaria, la Prefettura di Bari e le organizzazioni di volontariato, occupandosi anche degli aspetti organizzativi ed economici dell’operazione.
“L’operazione rappresenta un momento concreto di umanità e di cooperazione istituzionale – ha commentato l’ing. Barbara Valenzano –. La Puglia, terra storicamente di accoglienza, ha messo a disposizione competenze, strutture e organizzazione per consentire a persone fragili, tra cui bambini, di ricevere le cure necessarie. È un impegno che conferma la responsabilità e la sensibilità del nostro territorio verso le emergenze umanitarie”.
Le attività di accoglienza e presa in carico sanitaria proseguiranno nelle prossime ore in stretto coordinamento con le autorità nazionali, la rete ospedaliera regionale e le organizzazioni di volontariato coinvolte.
