Grottaglie apre le porte ai giovani ceramisti da Malta e Slovenia con il progetto “Lamie”


GROTTAGLIE - Dal 22 febbraio al 1° marzo, Grottaglie ospita studenti e giovani ceramisti provenienti da Malta e Slovenia in un’iniziativa internazionale che unisce arte, inclusione e sostenibilità. Il progetto “TorniAmo”, finanziato dal programma Erasmus+, mira a far scoprire l’antica arte ceramica della città pugliese, coinvolgendo maestri locali, studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis” e giovani delle comunità Epasss e “Kala Domus – Seriana 2000”.

Le attività previste includono laboratori open-air, corsi di lavorazione al tornio nella storica bottega del maestro Giuseppe Fasano, incontri con esperti, mostre ed eventi culturali. Il percorso mira a tramandare le tecniche tradizionali della ceramica, promuovendo al contempo valori di dialogo interculturale, inclusione sociale e rispetto per l’ambiente.

Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità: all’interno del progetto è prevista un’eco-serra a circuito chiuso, alimentata da energia fotovoltaica, dove convivono piante, torni e forni ceramici, riducendo costi e impatto ambientale della produzione artigianale.

Il programma comprende anche visite al Castello Episcopio, all’esposizione di ceramica contemporanea, al quartiere delle ceramiche, al centro storico di Grottaglie e al museo MArTA di Taranto, per approfondire storia, tradizione e innovazione dell’arte figulina.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Grottaglie. Come sottolinea l’assessore Raffaella Capriglia: «Dialogo, confronto tra popoli e culture, partecipazione, comunità, inclusione, arte e bellezza: tutti valori che l’arte ceramica sa trasmettere e che questa esperienza internazionale mette in pratica».