Locazioni brevi, bagno di folla a Palazzo di Città: Fasano fa scuola sulla legalità turistica
Sala di Rappresentanza gremita e centinaia di utenti connessi per l’incontro sulle nuove regole. Il Sindaco Zaccaria: «Chiarezza e legalità per proteggere la nostra economia turistica»
FASANO (BR) - Un interesse che ha superato ogni aspettativa, confermando quanto il tema delle locazioni turistiche sia centrale per l’economia e il tessuto sociale del territorio. Si è svolto ieri, lunedì 23 febbraio, presso la Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città, l’incontro pubblico dedicato alle nuove normative sulle locazioni brevi, promosso dalla Città di Fasano in collaborazione con la Consulta del Turismo e il brand Terre di Fasano.
L'evento ha registrato una partecipazione straordinaria: ogni posto a sedere nella sala istituzionale era occupato, con decine di cittadini che hanno seguito i lavori dai corridoi del Comune e centinaia di utenti collegati in tempo reale attraverso la diretta streaming sulla pagina Facebook istituzionale.
L’obiettivo della serata è stato fornire una guida pratica e rigorosa sugli adempimenti fiscali, amministrativi e di sicurezza necessari per operare nel mercato extralberghiero in piena conformità con la legge. Il dibattito conclusivo è stato particolarmente costruttivo, grazie a un confronto serrato e proattivo tra il folto pubblico presente e gli illustri relatori, tra cui spiccano i contributi tecnici del dott. comm. Giuseppe Liuzzi (Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi) e del Capitano Matteo Ciani, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Fasano.
Nel suo saluto istituzionale, il Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa: «La straordinaria partecipazione di oggi dimostra quanto i nostri cittadini e i nostri operatori sentano forte l'esigenza di operare nella trasparenza. Come amministrazione, abbiamo il dovere di accompagnare questa evoluzione normativa offrendo strumenti di chiarezza: governare il fenomeno delle locazioni brevi non significa solo garantire la legalità e la sicurezza, ma tutelare l'intera filiera turistica fasanese e la qualità della nostra accoglienza. Una comunità informata è una comunità che cresce in modo sano e competitivo».
Al tavolo dei relatori, oltre al primo cittadino, sono intervenuti l’assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi, l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Galeota e il coordinatore della Consulta del Turismo Valerio Palasciano, i quali hanno approfondito le strategie di marketing e promozione territoriale legate al brand "Terre di Fasano" e alle DMO.
«Un turismo in salute è un turismo che rispetta le regole – dice l’assessore al Turismo Palmariggi -. Con questo incontro pubblico abbiamo voluto, in modo molto concreto, affrontare un tema cruciale per il futuro della nostra città: la crescita del turismo deve andare di pari passo con il rispetto delle norme e con la tutela della qualità della vita dei residenti. Il tema delle locazioni turistiche brevi è oggi al centro di una tensione molto forte tra due esigenze, entrambe legittime: da un lato la necessità di affrontare l’emergenza abitativa e garantire il diritto alla casa, dall’altro l’opportunità di sostenere uno sviluppo turistico che porta prestigio, lavoro, reddito e vitalità al territorio. Il messaggio che vogliamo dare è chiaro: turismo e vivibilità non devono essere in conflitto, ma camminare insieme tenendosi in equilibrio. Vogliamo un turismo regolato, trasparente e di qualità, che rispetti le regole e i residenti, e che proprio per questo sia percepito come una risorsa, come un’opportunità, non come un problema, una minaccia».
«I numeri in costante crescita delle locazioni brevi - spiega l’assessore alle Attività Produttive Galeota - hanno reso negli ultimi anni l'investimento turistico nella nostra città più democratico, trasformando di fatto centinaia di famiglie fasanesi in "micro-imprenditori" e alimentando un indotto alternativo e strategico per il nostro commercio. Tuttavia, questo successo va difeso: dobbiamo impedire che sporadiche logiche speculative sulla intera filiera dei servizi possano avvelenare il mercato, compromettendo la reputazione che la nostra comunità ha costruito con anni di sacrifici. Vogliamo una Fasano dove l’ospitalità sia un mestiere di eccellenza: solo con regole certe e una politica dei prezzi corretta in ogni settore trasformeremo il successo di oggi in una ricchezza strutturale per il domani».
«Le locazioni turistiche sono una componente ormai stabile dell’offerta delle Terre di Fasano – ha spiegato il coordinatore della Consulta del Turismo Valerio Palasciano -. I dati evidenziano un sistema diffuso ma ancora equilibrato nella capacità ricettiva anche in relazione ai comuni limitrofi. Con il nuovo quadro normativo del 2026, il settore è chiamato a maggiore precisione e responsabilità per garantire uno sviluppo sostenibile, coerente con la qualità e l’equilibrio del territorio».
L'incontro si è confermato un momento fondamentale di sintesi tra istituzioni, esperti e territorio, ponendo le basi per una gestione del turismo sempre più professionale e rispettosa delle regole.
