“Nastri perduti”: il Sud che suona rivive con il nuovo libro di Livio Minafra

ph_Flavio Diaferia

TRANI – Il Meridione d’Italia torna a risuonare attraverso le storie e le musiche dimenticate grazie a “Nastri perduti. La banda, il jazz, il sud (Vol. 1)”, il nuovo libro di Livio Minafra, pubblicato da Timoteo Edizioni. L’opera sarà presentata giovedì 5 marzo alle ore 20 presso il Gaber Club di Trani in un evento ad ingresso libero, con la partecipazione dell’autore, di Mimì Laganara come testimone e Rita Leone come moderatrice.

Il libro racconta venti musicisti del Meridione che, a partire dal secondo dopoguerra, hanno contribuito alla storia della musica bandistica, jazz, classica e leggera. Minafra ha raccolto testimonianze, materiali sonori e documenti legati ai cosiddetti “Lost Tapes”, nastri magnetici contenenti registrazioni che rischiavano di scomparire nell’oblio.

L’opera restituisce al presente un patrimonio culturale unico: fotografie, video, aneddoti e suoni che raccontano la passione di uomini e donne che hanno trasformato piazze e borghi in teatri a cielo aperto. Tra i musicisti raccontati figurano Enzo Lorusso, Sandrino Di Rella, Nunzio Iurilli, Basilio Giandonato, Menghino Saulle, Pipuccio Pellicani, Franco Sette, Vincenzo Ciliberti, Marino e Mike Pellegrini, accanto a figure collaterali come Mimmo Fiore, Aldino Miceli e Franco Chiarulli, gommista di Ruvo di Puglia, incontro che ha segnato l’inizio del progetto.

Classe 1982, Livio Minafra è compositore e pianista tra i più originali della scena jazz europea. Ha pubblicato album internazionali, curato colonne sonore per film, diretto festival e promosso il progetto Lost Tapes, volto alla riscoperta dei musicisti del passato. Docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio Piccinni di Bari, Minafra ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali, ricevendo riconoscimenti della critica mondiale.

L’evento rappresenta un’occasione per immergersi nella memoria sonora e umana del Sud, tra jazz, bande e storie dimenticate, restituendo voce a chi ha contribuito a scrivere la storia musicale della regione.

Info: 375 534 4268 – Mail: ufficiostampa@asteriaspace.it – Asteria Space – Artists Management & Communication.