Puglia, piani sperimentali liste d’attesa: oltre 54.000 persone richiamate e visite anticipate in tutto il territorio


BARI - Prosegue in Puglia il piano sperimentale per il recupero delle liste d’attesa, promosso dalla Regione in collaborazione con le aziende sanitarie e gli enti del servizio sanitario regionale. Dal 2 al 25 febbraio 2026, sono state richiamate complessivamente 54.222 persone, di cui 26.225 hanno potuto anticipare prestazioni tra visite, esami e ricoveri, mentre quelle effettivamente eseguite sono state 17.056.

Dati principali

Le visite e gli esami già eseguiti sono 16.102, mentre le prestazioni anticipate rispetto alla prenotazione precedente sono state 25.484. Per quanto riguarda i ricoveri, sono state richiamate 7.435 persone, di cui 741 anticipati ed eseguiti 954. La percentuale di rifiuti sull’anticipazione si attesta al 27% (7.089 persone), principalmente motivati dalla conferma della data già fissata (60%) o perché la prestazione era già stata effettuata (19%).

Dettaglio settimanale (16-25 febbraio)

Nell’ultima settimana sono state eseguite 8.441 prestazioni per la specialistica ambulatoriale e 538 ricoveri, con un deciso incremento rispetto alle prime due settimane di febbraio. Le aziende con il maggior numero di ricoveri effettuati sono il Policlinico di Bari (244), l’Istituto Oncologico Giovanni Paolo II (223) e la ASL di Lecce (182).

Programmazione del weekend 28 febbraio – 1° marzo

Le aziende sanitarie pugliesi proseguiranno le attività anche nel prossimo fine settimana, con visite, esami e interventi chirurgici distribuiti su tutti i principali presidi regionali. La ASL Taranto eseguirà interventi chirurgici al SS. Annunziata, nell’ospedale della Valle d’Itria e a Castellaneta, mentre visite ed esami si svolgeranno anche al Moscati di Taranto. La ASL Foggia prevede esami e visite a Cerignola sia sabato sia domenica, con visite cardiologiche al Poliambulatorio di Cerignola solo sabato dalle 8 alle 18, e risonanze, TAC e altri esami diagnostici all’ospedale di Manfredonia sabato. Il Policlinico Riuniti di Foggia eseguirà sabato 21 risonanze magnetiche e 10 TAC. L’Istituto Oncologico di Bari effettuerà interventi sabato (3 urologia e 4 chirurgia toracica) e domenica 30 TAC e 18 risonanze. Nella ASL di Lecce saranno attivi per esami e visite sabato e domenica il Vito Fazzi, Lecce Cittadella e le strutture di Casarano, Copertino e Scorrano. Nella ASL BAT tra sabato e domenica saranno eseguite 165 prestazioni nei presidi sanitari di Andria, Barletta, Bisceglie e Canosa e nel PTA di Trani, tra cui RMN, TAC, esami endoscopici, ecografie e visite cardiologiche. La ASL di Brindisi ha programmato esami endoscopici, visite specialistiche ed esami radiologici (TAC e risonanze) per l’intero fine settimana. Il Policlinico di Bari eseguirà sabato procedure chirurgiche suddivise in 30 oculistica, 3 neurochirurgia, 6 urologia e 7 ortopedia, mentre domenica saranno previste 3 urologia e 10 ortopedia. La ASL di Bari ha programmato per il prossimo fine settimana 217 prestazioni aggiuntive di diagnostica e specialistica ambulatoriale distribuite su sei ospedali, tra cui risonanza magnetica, TAC, visite cardiologiche con ecocardiogramma e test da sforzo, visite ed ecografie urologiche. Domenica 1° marzo sono previste 88 TAC e risonanze nei presidi di Putignano, Molfetta, Di Venere, Altamura e Monopoli.

Il piano sperimentale conferma l’impegno della Regione Puglia nel ridurre i tempi di attesa e garantire maggiore accesso alle prestazioni sanitarie, con un incremento progressivo delle attività rispetto alle prime settimane di febbraio.