Recensione del film ''Cime Tempestose'' del regista Emerald Fennell



CIME TEMPESTOSE - Di Emerald Fennell
Con Jacob Elordi, Margot Robbie.

Recensione del film "Cime Tempestose' a  cura del content creator ed esperto di cinema Andrea Renzulli.



Trama:

La passione proibita tra Cathy e Heathcliff si trasforma da sentimento romantico a ossessione travolgente, in un'epica storia di desiderio, amore tossico e follia.

Emerald Fennell non tradisce le aspettative, confezionando un romance softcore, pop-gothic che piacerà alle nuove generazioni e che riflette il suo stile registico. La regista crea la sua “Fanfiction”, filtrata dai suoi ricordi di lettrice, la trama del romanzo viene ridotta all’essenziale ignorando personaggi motore della storia originale come il fratello Hindley, inventando avvenimenti ed eliminando la parte del romanzo dedicata alla seconda generazione.

La storia di vendetta e potere qui quasi scompare, concentrandosi sul romance e sul sesso (Elemento assente nel romanzo). Margot Robbie si diverte nei suoi cambi abiti (Anacronistici ma sfavillanti e perfetti per l’operazione) come ai tempi di Barbie.

Fennell è un amante del camp, nella parte centrale lo si nota maggiormente. La regista Lima il personaggio di Heatcliff, rendendolo meno demonio e crudele di quanto lo è nel romanzo.
Ho trovato un aspetto vicino ai protagonisti della Brontë, nel film i personaggi come i loro tira e molla sono assolutamente fastidiosi e immaturi.
Il problema di questo film è che lo stile tende a dominare sulla sostanza, il film non riesce a trasmettere fino in fondo l’inquietudine e la nevrosi dei temi trattati.

Capisco la rabbia dei più affezionati al romanzo, e potrei anche comprendere la Gen Z ammaliata dalla scelta di aver scelto due dei volti più gettonati di Hollywood che ci hanno preso in giro anche durante la campagna marketing con l’essere ossessionati l’uno dall’altra. Kitsch, Camp, provocatorio, erotico, grottesco, la scomposizione di un classico ma anche un’allucinazione collettiva, che unisce “50 sfumature di grigio” e “Bridgerton” con un pizzico di Lanthimos che dividerà il pubblico.

Menzione speciale per la colonna sonora di Charli XCX, che incornicia perfettamente i momenti più tragici e quelli più passionali del film.


VOTO: ðŸŒˆðŸŒˆ