Sanremo 2026, la terza serata: tra emozioni, talenti emergenti e grandi ospiti

SANREMO - Giovedì 27 febbraio sul palco del Teatro Ariston si è vissuta la terza serata del Festival di Sanremo, un mix di musica, emozioni e momenti iconici che hanno spaziato dalle Nuove Proposte agli omaggi ai grandi maestri della musica italiana, fino a duetti internazionali di grande impatto.

Nicolò Filippucci trionfa tra le Nuove Proposte

La finale delle Nuove Proposte ha visto prevalere il giovane umbro Nicolò Filippucci con il brano Laguna, superando Angelica Bove e la sua Mattone. Il voto è stato suddiviso tra sala stampa, tv e web (33%), giuria delle radio (33%) e televoto (34%). Classe 2006, Filippucci ha già dimostrato una maturità artistica sorprendente, portando sul palco una canzone evocativa e intima, tra nostalgia e desiderio.

All’annuncio della vittoria, visibilmente emozionato, il giovane cantante ha dichiarato: “Sono contentissimo, non so cosa dire. Grazie davvero, grazie maestro, grazie orchestra, grazie a tutti, è un sogno, davvero”. Con questo successo, entra ufficialmente nell’albo d’oro delle Nuove Proposte del Festival, consolidando un talento precoce che lo aveva già visto esibirsi sul palco a soli nove anni.

Mogol riceve il Premio alla Carriera

Momento di grande omaggio per Mogol, insignito del Premio alla Carriera. A quasi 90 anni, il celebre autore ha attraversato oltre sei decenni di musica italiana, con circa duemila brani scritti e più di 523 milioni di dischi venduti nel mondo. Il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti ha dato vita a capolavori come Emozioni, Il mio canto libero, 29 settembre e Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi, diventando parte integrante della storia musicale nazionale.

Mogol ha continuato a collaborare con grandi artisti come Riccardo Cocciante, Mango e Adriano Celentano, fondando nel 1992 il CET di Toscolano, scuola di formazione per autori, compositori e cantanti che resta un punto di riferimento della musica italiana.

Laura Pausini e il Piccolo Coro dell’Antoniano per la pace

Tra i momenti più emozionanti, Laura Pausini ha interpretato Heal the World di Michael Jackson insieme alle 59 voci bianche del Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto da Margherita Gamberini. L’omaggio, simbolo di un messaggio universale di pace e attenzione verso i più piccoli, ha unito anche una rappresentanza del Piccolo Coro di Caivano, progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con Antoniano-Opere Francescane.

Eros Ramazzotti e Alicia Keys duettano su “L’Aurora”

Il momento clou della serata è stato il duetto internazionale tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys sulle note di L’Aurora. La performance, contenuta nell’ultimo album di Ramazzotti Una Storia Importante, ha visto le voci dei due artisti fondersi in italiano e spagnolo, offrendo un’interpretazione nuova e intensa.

Un ritorno alle origini per entrambi: Alicia Keys ha cantato in italiano per la prima volta dal vivo, celebrando le proprie radici siciliane, mentre Ramazzotti ha ricordato i 40 anni dalla vittoria a Sanremo 1986 con Adesso Tu e i successi tra le Nuove Proposte del 1984.

La terza serata del Festival ha così confermato la capacità di Sanremo di unire giovani talenti, grandi maestri e ospiti internazionali, in un mix di musica, emozioni e celebrazione della cultura italiana.