Trasporti in Puglia, Piemontese convoca Ferrovie Sud Est: “Le proteste non colpiscano i cittadini”
BARI – La Regione Puglia esprime un giudizio “composto ma fermo” sulle modalità di protesta che negli ultimi giorni hanno provocato pesanti disagi al trasporto pubblico locale: 307 corse di autobus soppresse lunedì scorso e altre 130 nella giornata di oggi.
L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, ha convocato per martedì 24 febbraio i vertici di Ferrovie del Sud Est per un confronto urgente sul rispetto del contratto di servizio con la Regione. Successivamente incontrerà anche i sindacati del settore trasporti.
Nella giornata odierna l’assessore ha avuto un lungo colloquio telefonico con l’amministratore della società, Giorgio Botti, per fare il punto sulla situazione e valutare misure immediate volte a limitare i disagi per i cittadini.
“Il diritto alla protesta è costituzionalmente garantito – dichiara Piemontese – ma deve essere esercitato nelle forme corrette. Non possono essere i cittadini più fragili a pagarne il prezzo. Non è accettabile che restino a piedi lavoratori, studenti, operatori sanitari, pendolari e persone che devono accedere ai servizi essenziali. Il trasporto pubblico è un servizio fondamentale e va garantito”.
L’assessore ha chiesto all’azienda di attivare tutte le misure necessarie per assicurare almeno i livelli minimi di mobilità e ha auspicato che il confronto con le organizzazioni sindacali torni rapidamente su un terreno responsabile. “Le vertenze si risolvono al tavolo – conclude – non mettendo in difficoltà intere comunità”.
