Turismo nelle aree interne della Puglia: parte il tour dei borghi tra sostenibilità e ciclovie


BARI - Le aree interne della Puglia diventano protagoniste della strategia turistica regionale. L’assessora al Turismo, Graziamaria Starace, ha avviato il 3 febbraio da Biccari un tour di ascolto e confronto nei borghi più autentici della regione, territori ricchi di patrimonio culturale e identitario su cui puntare per i prossimi cinque anni. L’iniziativa anticipa anche la partecipazione della Regione Puglia alla BIT di Milano (10-12 febbraio 2026), dove saranno valorizzate le potenzialità turistiche ancora inespresse di questi territori.

La prima giornata del tour ha visto l’assessora Starace a Biccari, dove ha incontrato la Cooperativa di Comunità e gli operatori del Parco Daunia Avventura, discutendo di turismo sostenibile, cooperazione territoriale e innovazione sociale come leva per lo sviluppo locale. Nel pomeriggio, la visita è proseguita a Volturino con un confronto con i sindaci di San Marco La Catola, Roseto e Volturino sulle strategie di valorizzazione delle aree interne.

«Le aree interne saranno al centro della nostra azione politica – ha dichiarato Starace – prima di avviare investimenti voglio ascoltare le comunità e costruire una visione condivisa. Biccari dimostra cosa può nascere quando un territorio si mette in rete e trasforma la propria identità in turismo responsabile».

Il 4 febbraio il tour ha raggiunto Putignano, con una visita alla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. Qui l’assessora ha incontrato il Comitato dal basso per la ciclovia, composto da tour operator, associazioni, guide e imprese impegnate nella mobilità sostenibile. L’incontro si è svolto presso la struttura Petrantiche, punto di riferimento per l’ospitalità di turisti a piedi e in bicicletta.

«La ciclovia è un corridoio ecologico che attraversa una Puglia meno conosciuta, fatta di paesaggi rurali, acqua, storia e comunità – ha sottolineato Starace – vogliamo che il cicloturismo diventi un volano dell’economia locale, favorendo la destagionalizzazione e creando opportunità per i territori».

Tra i temi emersi nel confronto: gestione delle diverse utenze, manutenzione ordinaria e coordinamento tra i soggetti coinvolti. L’obiettivo è costruire un modello di gestione che renda la ciclovia sempre più accessibile, sicura e valorizzi il suo ruolo strategico per il turismo pugliese.