Uggiano La Chiesa, condannato a 8 mesi per vilipendio l’uomo che scattò la foto con il cadavere


UGGIANO LA CHIESA – È stato condannato a 8 mesi di reclusione l’uomo di 58 anni che, lo scorso giugno, scattò una foto con un cadavere durante l’estumulazione al cimitero di Uggiano La Chiesa. Lo scatto, condiviso rapidamente sui social e nelle chat WhatsApp, suscitò indignazione e portò all’apertura di un’indagine che ha permesso di identificare l’uomo.

L’accusa aveva richiesto una pena di un anno, ma il processo si è celebrato con il rito abbreviato, che consente uno sconto di un terzo della pena. L’imputato si era opposto a un decreto penale di condanna.

“Un gioco con cui il mio assistito ha voluto fare il gradasso senza valutare le conseguenze penali”, ha commentato l’avvocato, che ha anche messo in dubbio che il corpo ritratto fosse effettivamente un cadavere.

Nel corso del procedimento è stata esclusa la recidiva reiterata e specifica contestata al 58enne, operaio di una ditta esterna. Nella foto incriminata l’uomo, con guanti da lavoro e mascherina calata sul mento, appare ad alzare il cadavere con la mano sinistra, abbracciandolo con la destra e abbozzando un sorriso, come se si trattasse di una persona ancora in vita.