Vandali e ladri nei cimiteri del Tarantino: colpito di nuovo Monteparano
MONTEPARANO - Continuano gli atti vandalici e i furti nei cimiteri della provincia di Taranto. L’ultimo episodio si è verificato a Monteparano, dove ignoti hanno preso di mira il cimitero comunale, causando ingenti danni e profanazioni.
Secondo una prima ricostruzione, circa 40 tombe sono state deturpate, con evidenti segni di scasso e rimozioni forzate. I malviventi avrebbero rubato una settantina di vasi in ottone e cinque mezzi busti raffiguranti santi, elementi votivi che con ogni probabilità erano destinati al mercato illegale dei metalli.
Non si tratta di un episodio isolato: è la seconda volta che il cimitero di Monteparano viene preso di mira, alimentando la preoccupazione dei cittadini e delle famiglie dei defunti, indignate per l’oltraggio a un luogo di raccoglimento e memoria.
Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili. Nel frattempo, la sindaca di Monteparano ha annunciato l’avvio delle procedure per l’installazione di un sistema di videosorveglianza, con telecamere sia all’interno che all’esterno del cimitero, per contrastare nuovi episodi vandalici e garantire maggiore sicurezza.
L’ennesimo raid riaccende l’attenzione su un fenomeno che interessa diversi comuni del territorio jonico, dove i cimiteri continuano a essere bersaglio di furti e danneggiamenti, spesso legati al valore dei materiali metallici.
