A Trinitapoli l'incontro sul “Referendum sulla Separazione delle Carriere dei Magistrati: le ragioni del Sì”
TRINITAPOLI - La Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli” ha organizzato, in vista del referendum sulla riforma costituzionale relativa alla separazione delle carriere dei magistrati, un partecipato incontro pubblico dal titolo:
“Referendum sulla Separazione delle Carriere dei Magistrati: le ragioni del Sì”
L’evento si è svolto domenica 1 marzo 2026, a partire dalle ore 17:30, presso l’Auditorium dell'Assunta a Trinitapoli, registrando una straordinaria affluenza di pubblico: sala gremita e posti esauriti, a testimonianza del forte interesse della cittadinanza verso un tema di grande rilievo istituzionale.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto in vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026, con l’obiettivo di fornire ai cittadini strumenti chiari di analisi e consapevolezza per esprimere un voto informato.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, e del Presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti, che ha moderato l’incontro con equilibrio e competenza, hanno preso la parola i relatori:
il Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia;
il dott. Francesco Bretone, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Bari;
l’avv. Giulio Treggiari, già Presidente della Camera Penale di Capitanata.
Nel corso degli interventi, i relatori hanno illustrato in maniera approfondita e chiara le ragioni del Sì alla riforma, spiegando le motivazioni giuridiche e costituzionali alla base della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante. Sono stati affrontati i principali quesiti legati all’autonomia, all’imparzialità del giudice e al rafforzamento delle garanzie per i cittadini.
Ampio spazio è stato dedicato al dibattito con il pubblico: numerosi cittadini hanno posto domande puntuali, ricevendo risposte articolate e dettagliate dai relatori, in un clima di confronto civile e costruttivo.
Particolarmente significativa la partecipazione dei giovani dell’Istituto Staffa che, attraverso Radio Staffa, hanno rivolto alcune domande ai relatori, coinvolgendo direttamente il Vice Ministro della Giustizia il Sen. Francesco Paolo Sisto e il dott. Francesco Bretone. Un momento che ha testimoniato l’attenzione e la sensibilità delle nuove generazioni verso i temi della giustizia e delle riforme costituzionali.
La grande partecipazione registrata conferma quanto il tema sia sentito dalla comunità locale e quanto sia forte il desiderio di informarsi e comprendere in vista dell’importante appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026.
Un’iniziativa di alto profilo che ha contribuito a rafforzare il dibattito pubblico e la consapevolezza civica sul futuro dell’assetto costituzionale della giustizia nel nostro Paese.
