BRT, Bari: giunta approva delibera per permuta aree tra via della Resistenza e via Di Vittorio


BARI - La giunta comunale di Bari ha approvato la delibera relativa alla permuta di due aree, propedeutica alla realizzazione del progetto Bus Rapid Transit (BRT) e alla creazione di una nuova area di sosta. La delibera dovrà ora essere sottoposta al vaglio del Consiglio comunale.

Dettagli delle aree coinvolte

L'area privata di proprietà di Megaholding srl si trova in viale Di Vittorio, angolo via della Resistenza e via Pavoncelli; è recintata, asfaltata, di 2.075 mq e priva di diritto edificatorio. L'area comunale tra via della Resistenza e via Pavoncelli è asfaltata e recintata, con una superficie complessiva di 4.148 mq; oggetto della permuta è una porzione di 2.075 mq, equivalente all’area privata. La restante porzione comunale resterà a disposizione per ulteriori interventi BRT e per la creazione di spazi di sosta.

Obiettivi della permuta

L’operazione consente di realizzare la stazione di ricarica dei bus elettrici e di migliorare la funzionalità del trasporto pubblico. La distribuzione degli spazi per la ricarica dei mezzi sarà più efficiente e si potrà realizzare un collegamento diretto con viale Di Vittorio, riducendo le percorrenze e favorendo il risparmio energetico. Su parte della porzione comunale resterà disponibile un’area di sosta veicolare. Non sono previste variazioni di costo dell’opera.

Ruolo della collaborazione pubblico-privato

L’operazione è stata resa possibile anche grazie a un accordo tra Comune e Agenzia delle Entrate, per la valutazione dei cespiti immobiliari, garantendo la parità di valore delle aree permutate.

Dichiarazioni degli assessori

Domenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del territorio, ha dichiarato che si tratta di un passo strategico per la realizzazione del BRT, che rivoluzionerà il trasporto pubblico locale di Bari. La futura stazione sarà più spaziosa e accessibile, con impatto positivo su traffico e inquinamento. Nicola Grasso, assessore al Patrimonio, ha sottolineato che la permuta ‘alla pari’ in una zona nevralgica valorizza i beni del patrimonio comunale e progetti di interesse generale, con il Parco Due Giugno come snodo strategico del sistema BRT.

L’operazione rappresenta quindi un passaggio fondamentale per l’implementazione del BRT e per la creazione di un hub strategico per il trasporto pubblico cittadino.