Giornata mondiale dell’udito: screening e informazione nelle scuole con il Policlinico di Bari


BARI - Screening audiometrici direttamente tra i banchi di scuola per intercettare precocemente eventuali difficoltà uditive e promuovere una cultura dell’ascolto e dell’inclusione. In occasione della Giornata mondiale dell’udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Unità operativa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari, diretta dal professor Nicola Quaranta, ha realizzato un’attività di informazione, educazione sanitaria e screening presso l’Istituto comprensivo “San Francesco d’Assisi – Eugenio Pacelli” di Altamura, frequentato da alcune bambine seguite per sordità trattata con impianto cocleare proprio dall’ospedale universitario barese.

Lo screening audiometrico è stato rivolto agli studenti della prima e seconda classe della scuola primaria. Il test, eseguito in pochi minuti tramite cuffie tarate che trasmettono stimoli sonori a diverse frequenze, consente di valutare la soglia uditiva e di individuare eventuali segnali di difficoltà da approfondire in ambito specialistico.

L’iniziativa si inserisce nella quinta edizione della giornata nazionale “Sordità: un problema nascosto”, promossa dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF) e dalla Società Italiana di Otorinolaringologia (SIOeChCF), con l’obiettivo di coniugare prevenzione, diagnosi precoce e inclusione scolastica.

La mattinata si è aperta con un incontro di educazione alla salute dell’udito rivolto agli alunni delle classi coinvolte. Attraverso un linguaggio semplice e strumenti didattici adeguati all’età, sono stati illustrati il funzionamento dell’orecchio, i principali fattori di rischio – come l’esposizione prolungata a suoni intensi – e i comportamenti corretti per proteggerlo. È stato dato spazio anche al tema dei dispositivi uditivi e dell’impianto cocleare, per favorire nei bambini una maggiore consapevolezza e una cultura dell’inclusione.

Accanto allo screening uditivo è stata proposta una prova collettiva di scrittura, finalizzata a intercettare precocemente possibili fragilità nei prerequisiti dell’apprendimento della letto-scrittura, spesso correlate a difficoltà uditive non riconosciute. L’approccio integrato tra valutazione audiologica e osservazione degli apprendimenti rappresenta un modello di prevenzione che mette in relazione salute e percorso scolastico.

Le attività sono state condotte dalle audiometriste Giulia Visaggi e Anita Scavo, dalla logopedista Debora Auricchio e dalla dottoressa Mariangela Zona, medico in formazione specialistica di otorinolaringoiatria, sotto il coordinamento della dottoressa Alessandra Murri della clinica di otorino del Policlinico di Bari.