Graduatorie concorsuali. Pagano: 'Con la norma di interpretazione autentica diamo certezza agli idonei. Ora nuovi concorsi per i giovani'


"La proposta di legge presentata oggi in II Commissione era un passaggio atteso e necessario. Dopo l'audizione del 12 marzo, era chiaro che serviva un intervento normativo che chiarisse una volta per tutte la portata delle proroghe alle graduatorie concorsuali: oggi lo abbiamo messo in moto". Lo dichiara Ubaldo Pagano, consigliere regionale del Partito Democratico e membro della II Commissione.

La norma di interpretazione autentica estende le proroghe a tutte le graduatorie in scadenza nel 2025 e nel 2026 — anche a quelle già prorogate in precedenza — e le applica non solo alla Regione ma anche agli enti strumentali, alle agenzie regionali e alle aziende del SSR. L'emendamento approvato chiarisce inoltre che le proroghe valgono sia per le assunzioni a tempo determinato che indeterminato. È la risposta concreta a chi ha superato un concorso e aspetta da troppo tempo di essere chiamato.

"Parallelamente, ci siamo impegnati ad avviare subito nuove procedure concorsuali. Tutelare gli idonei e aprire al tempo stesso nuove opportunità per i giovani non sono obiettivi in contraddizione: sono due facce della stessa idea di una pubblica amministrazione efficiente, trasparente e capace di rinnovarsi".