Grottaglie, Stabilimento Leonardo: mercoledì 8 aprile il tavolo permanente convocato dal sindaco D’Alò


GROTTAGLIE (TA)
- Il Sindaco di Grottaglie, Ciro D'Alò, ha disposto la convocazione del tavolo tecnico permanente dedicato alla vertenza dello stabilimento Leonardo di Grottaglie, con l’obiettivo di aprire un confronto concreto, continuo e strutturato sulle criticità che stanno interessando il sito produttivo e, più in generale, il futuro occupazionale del territorio.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 aprile alle ore 10.00, presso l’Aula consiliare del Comune di Grottaglie. Attorno allo stesso tavolo siederanno i sindaci del Tarantino, i rappresentanti politici della Regione Puglia, i parlamentari dell’area ionica e le organizzazioni sindacali FIM, FIOM e UILM, che in queste settimane hanno portato avanti un confronto unitario a tutela dei lavoratori.

La convocazione rappresenta un passaggio coerente con il percorso già intrapreso dall’Amministrazione comunale, che ha scelto di mantenere aperto e costante il dialogo tra istituzioni, azienda e rappresentanze sindacali, nella consapevolezza che qualsiasi prospettiva di sviluppo industriale non possa prescindere dal valore del lavoro e dal contributo quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori.

“È grazie all’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio che lo stabilimento ha saputo affrontare e superare momenti complessi – dichiara il Sindaco –. Proprio per questo oggi è fondamentale continuare su questa strada, rafforzando il confronto e garantendo la massima trasparenza, con il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali”.

Guardando alle prospettive della divisione Aerostrutture, il Sindaco chiarisce come non vi sia una posizione pregiudizialmente contraria rispetto al possibile ingresso del fondo d’investimento. Allo stesso tempo, però, viene ribadita con forza la natura di Leonardo come azienda a partecipazione pubblica e di rilevanza strategica nazionale. In questo quadro, suscita forte preoccupazione l’ipotesi che lavoratrici e lavoratori possano essere collocati al di fuori del perimetro aziendale, con un eventuale passaggio verso altri soggetti industriali, e con possibili ricadute sulle tutele occupazionali e sull’equilibrio complessivo del sistema produttivo locale.

Il Sindaco ha inoltre reso noto di aver avuto interlocuzioni dirette con l’azienda, dalle quali sono emerse rassicurazioni importanti. Una linea che si affianca alla posizione espressa dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali: nessuna contrarietà al subentro, ma una richiesta chiara e ferma di trasparenza sulle condizioni.

“In Leonardo c’è lo Stato, ed è lo Stato che deve garantire il rispetto delle tutele per questo territorio e per i suoi cittadini – prosegue il Sindaco –. Difendere il lavoro significa esserci davvero, senza divisioni, mettendo al centro un obiettivo comune: la tutela dell’occupazione e delle prospettive di sviluppo”.

Il tavolo tecnico permanente si configura così come uno strumento operativo fondamentale per costruire una posizione unitaria, forte e credibile, capace di accompagnare ogni fase del futuro dell’azienda e di rappresentare con efficacia le istanze del territorio nelle sedi decisionali competenti.