Jim Picco, artista agitato tra Canada e Capitanata

 

Sabato 7 marzo è stata inaugurata Diary of an Agitated Artist. Anthology 1975/2025, la grande mostra antologica dedicata all’artista canadese Jim Picco, allestita negli spazi espositivi della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e curata da Antonio Scotellaro.

L’esposizione – articolata in quattro sale e composta da circa cento opere selezionate da un corpus di oltre cinquemila lavori – ripercorre cinquant’anni di ricerca artistica tra pittura, collage, assemblaggi e scultura, offrendo al pubblico un itinerario che attraversa il periodo canadese e quello italiano dell’artista, in un dialogo costante tra esperienze internazionali e radicamento nel territorio della Capitanata.

Nel corso della serata inaugurale è intervenuto il Presidente della Fondazione, Filippo Santigliano, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “In un tempo in cui la cultura rischia spesso di essere percepita come accessoria, la Fondazione ribadisce con convinzione il proprio impegno a renderla centrale nella vita della comunità. Mostre come questa rappresentano un investimento nel capitale simbolico del territorio e rafforzano il ruolo della Fondazione quale piattaforma di confronto tra esperienze internazionali e identità locali”. Santigliano ha inoltre evidenziato come l’antologica dedicata a Jim Picco rappresenti “una delle operazioni culturali più significative promosse dalla Fondazione negli ultimi anni, capace di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e valorizzazione del territorio”.

Il curatore della mostra, Antonio Scotellaro, ha ringraziato la Fondazione e il Presidente Santigliano per il sostegno e la sensibilità dimostrata nel promuovere un progetto espositivo di così ampio respiro. Nel suo intervento ha ricordato come l’arte di Jim Picco possa essere sintetizzata in tre parole – furia, intuizione, ironia – elementi che definiscono un linguaggio espressivo originale, capace di fondere pittura, assemblaggio e sperimentazione materica in una narrazione visiva ricca di energia e immaginazione.

Nel corso dell’inaugurazione, Jim Picco ha rievocato i momenti più significativi della propria storia personale e artistica, ricordando gli anni della formazione in Canada, i viaggi in Europa e il legame ormai consolidato con la Capitanata e con il borgo di Panni, dove l’artista ha lavorato a lungo sviluppando una parte importante della sua produzione.

Con questa antologica, la Fondazione dei Monti Uniti conferma la propria vocazione a promuovere iniziative culturali di alto profilo, capaci di offrire alla città e al territorio occasioni di incontro e di dialogo con le esperienze più significative dell’arte contemporanea.

La mostra Diary of an Agitated Artist. Anthology 1975/2025 resterà visitabile presso la galleria della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia, fino al 4 aprile 2026.