Mauro Covacich presenta “Lina e il sasso” in Puglia: incontri a Locorotondo e Lecce

ph_Rino Bianchi

LECCE - Domenica 8 e lunedì 9 marzo lo scrittore triestino Mauro Covacich sarà in Puglia per presentare il suo nuovo romanzo “Lina e il sasso”, appena pubblicato da La Nave di Teseo e candidato al Premio Strega 2026. Il mini tour, coordinato dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore, vede la collaborazione di librerie e realtà culturali locali.

Dopo gli appuntamenti iniziali ad Andria e Bari, domenica 8 marzo alle 19:00 Covacich sarà a Locorotondo, negli spazi dell’associazione Il Tre Ruote Ebbro, per la quattordicesima edizione di “Libri nei vicoli del borgo” (sessione invernale), intervistato da Maila Cavaliere. L’ultimo incontro si terrà lunedì 9 marzo alle 18:30 a Lecce, presso la Libreria Liberrima, nell’ambito del festival diffuso “Nel frattempo – Conversazioni sul futuro”, in collaborazione con CoolClub, con la scrittrice Elisabetta Liguori. Entrambi gli eventi prevedono ingresso gratuito, con prenotazione consigliata su Eventbrite per Locorotondo.

Il romanzo
Al centro della storia c’è Lina, una bambina di nove anni capace di accendere il cosmo intorno a sé. Vive nella periferia di Roma con la madre Elena e con Max, il nuovo compagno di lei, scrittore in crisi che instaura con la bambina un legame profondo e protettivo. La trama si sviluppa tra due piani esistenziali: quello familiare di Lina e Max e quello parallelo di Carlotta, ex di Max e intervistatrice che conduce una vita notturna e trasgressiva. In questo equilibrio fragile, gesti quotidiani diventano detonatori di emozioni e conflitti, mentre l’innocenza di Lina illumina e mette in discussione il mondo degli adulti. Covacich costruisce un romanzo dalla geometria precisa, dove desideri, paure e responsabilità si intrecciano in un racconto delicato e al tempo stesso intenso.

L’autore
Mauro Covacich (Trieste, 1965) ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, tra cui La sposa (2014, finalista Premio Strega) e il “ciclo delle stelle” riproposto in nuove edizioni da La Nave di Teseo. Tra le sue opere ricordiamo A perdifiato (2003), Fiona (2005), Prima di sparire (2008), A nome tuo (2011, da cui Valeria Golino ha tratto il film Miele), La città interiore (2017, finalista Premio Campiello), Di chi è questo cuore (2019), Colpo di lama (2020), L’avventura terrestre (2023), oltre ai saggi Sulla corsa (2021) e Kafka (2024). Nel 1999 ha ricevuto l’Abraham Woursell Award dall’Università di Vienna.

Gli incontri rappresentano un’occasione unica per scoprire “Lina e il sasso” e confrontarsi direttamente con uno degli autori contemporanei più raffinati e sensibili della narrativa italiana.