Puglia, superati i 100 mila richiami: anticipate in media di 97 giorni le prestazioni sanitarie
BARI - Prosegue con risultati positivi il Piano di recupero delle liste d’attesa varato dalla Regione Puglia, in collaborazione con le aziende e gli enti del SSR. Dal 2 febbraio al 19 marzo 2026 sono stati richiamati complessivamente 100.487 cittadini, con 47.349 prestazioni anticipate e 34.081 già eseguite.
La maggior parte dei richiami riguarda visite ed esami diagnostici: 89.830 persone contattate, 46.071 prestazioni anticipate e 32.506 già eseguite, con 25.752 rifiuti registrati nello stesso periodo. Per quanto riguarda i ricoveri, i recall sono stati 10.657, con 1.278 anticipazioni e 1.575 ricoveri già effettuati, 244 in più rispetto all’11 marzo. Le prestazioni anticipate includono oltre 15 mila appuntamenti relativi al 2026, anticipati rispetto alla soglia prevista dalla delibera regionale.
Il 65% delle prestazioni recuperate riguarda codici di priorità U e B, ma è stato possibile avviare anche il recupero dei codici Differite e Programmabili. La branca con il maggior numero di prestazioni erogate è la diagnostica per immagini, che rappresenta il 39% del totale, seguita da cardiologia, medicina fisica e riabilitazione, dermatologia, neurologia e oculistica. Le prestazioni più frequenti sono la prima visita cardiologica con ECG, l’ecografia addome completo, la prima visita urologica, l’ecocolordoppler cardiaco e la prima visita dermatologica.
In media, le prestazioni sono state anticipate di 97 giorni. Alcuni esempi: l’ecografia addome completo è stata anticipata di 87 giorni, mentre la prima visita urologica di 158 giorni. Il monitoraggio dettagliato, affidato ad Aress e al Dipartimento regionale, conferma l’efficacia dei piani sperimentali, evidenziando un significativo miglioramento nell’accesso alle cure e nel recupero delle prestazioni rimaste in lista d’attesa.
