Rivolta al carcere minorile di Bari, la Corte d’Appello riduce le pene per cinque giovani e assolve un imputato


BARI - La Corte d’Appello minorile di Bari ha modificato le sentenze relative ai disordini del 9 marzo 2025 nell’istituto penale minorile Fornelli, assolvendo uno degli imputati e riducendo le pene per altri cinque giovani.

In primo grado, i sei imputati giudicati con rito abbreviato erano stati condannati a pene comprese tra cinque anni e otto mesi e sei anni e sette mesi per sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale, tentata evasione e furto aggravato.

Nel secondo grado, uno degli imputati è stato assolto da tutte le accuse “per non aver commesso il fatto”. Un altro è stato assolto dai reati di rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma condannato a un anno per tentata evasione e per un episodio di resistenza. Tre imputati hanno visto la pena ridotta a quattro anni e quattro mesi, mentre un altro imputato è stato condannato a tre anni e quattro mesi. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

Secondo la ricostruzione della procura, quella sera sette detenuti avrebbero tentato la fuga incendiando lenzuola e danneggiando telefoni, telecamere, tablet, televisori e una ricetrasmittente. Durante la rivolta, due agenti della polizia penitenziaria sarebbero stati aggrediti con calci, pugni e morsi e rinchiusi nel corpo di guardia. Un minorenne avrebbe inoltre cosparso di alcol il corpo di guardia e i pantaloni di un agente, minacciando di appiccare il fuoco.

Un altro imputato ha scelto di essere giudicato con rito ordinario.