Ryanair lancia l’estate 2026 in Puglia: 82 rotte da Bari e Brindisi. Appello su addizionale municipale
BARI - Ryanair ha annunciato oggi (4 marzo) l’operativo per l’estate 2026 negli aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi, con un totale di 82 rotte, incluse tre nuove destinazioni da Bari verso Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
Il piano operativo sarà sostenuto da 5 aeromobili basati in Puglia – 3 a Bari e 2 a Brindisi – per un investimento complessivo di 500 milioni di dollari. La compagnia prevede oltre 7 milioni di passeggeri annui e il supporto a più di 5.400 posti di lavoro nella regione, con ricadute significative sul turismo e sull’indotto locale durante tutto l’anno.
Presente in Puglia da 22 anni, Ryanair ha trasportato finora oltre 60 milioni di passeggeri negli scali regionali e punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza. In quest’ottica, la compagnia ha rivolto un appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già avvenuto in Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna. Secondo Ryanair, l’eliminazione della tassa consentirebbe l’apertura di nuove rotte, maggiore connettività e crescita occupazionale.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha sottolineato che l’abolizione dell’addizionale municipale a livello nazionale potrebbe tradursi in un investimento complessivo di 4 miliardi di dollari in Italia, con l’introduzione di 40 nuovi aeromobili, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro diretti e oltre 250 nuove rotte.
Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, che ha definito l’annuncio “un segnale concreto di fiducia verso il territorio” in una fase complessa per il trasporto aereo. Vasile ha evidenziato come il potenziamento dei collegamenti rappresenti un elemento strategico per sostenere il sistema turistico regionale e rafforzare la competitività degli scali pugliesi nel panorama nazionale e internazionale.
L’operativo Summer 2026 si inserisce in un percorso di crescita che mira a consolidare la Puglia tra le destinazioni più visitate d’Italia, puntando su connettività, investimenti infrastrutturali e sviluppo dell’offerta turistica.
