Taranto, firmato il nuovo Protocollo d’intesa tra ABI e la Prefettura di Taranto per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti
TARANTO - È stato firmato il nuovo Protocollo d’intesa tra ABI e la Prefettura di Taranto per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti. L’intesa si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato in Puglia con gli accordi siglati con le Prefetture di Bari e di Brindisi.
L’accordo è stato sottoscritto oggi dal Coordinatore Nazionale di OSSIF (Centro di Ricerca ABI Sicurezza Anticrimine), Marco Iaconis, con il Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori. All’incontro ha partecipato anche il presidente della Commissione Regionale ABI, Vincenzo De Marino.
In un contesto di costante attenzione alla prevenzione dei fenomeni criminali e per fronteggiare l’evoluzione del fenomeno degli assalti agli ATM sui territori, la sinergia tra banche e forze dell’ordine è fondamentale. In questo contesto, i protocolli d’intesa promossi dall’ABI insieme alle prefetture – con il coinvolgimento diretto anche della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza – danno concreta attuazione al principio di "sicurezza partecipata", una collaborazione strutturata tra istituzioni e settore privato per individuare, secondo le rispettive competenze, le soluzioni più efficaci a tutela della collettività.
La sicurezza è una priorità assoluta per il settore bancario, che investe ogni anno circa un miliardo di euro tra sicurezza fisica — dai sistemi antirapina e antifurto alla protezione del trasporto valori — e cybersecurity. L’obiettivo è proteggere dati e operazioni da minacce sempre più sofisticate, incluse quelle che colpiscono gli ATM con modalità ibride, combinando tecniche fisiche e informatiche.
Particolare attenzione è rivolta proprio alla rete degli ATM, attraverso il potenziamento dei sistemi di difesa attivi, come allarmi e videosorveglianza, e di quelli passivi, tra cui casseforti rinforzate, barriere fisiche e dispositivi di macchiatura che rendono inutilizzabili le banconote in caso di attacco.
