Uomini, cose, colori, suoni e immagini in una mostra fotografica di Nico Veneziani


VITTORIO POLITO - Dal 5 al 26 marzo 2026 presso l’Archivio di Stato di Bari, via Pietro Oreste 45, saranno esposti gli scatti di Nico Veneziani (1939-2024), cardiologo, amato e stimato per la sua grande professionalità, umanità e profonda cultura. Ha svolto la sua attività di medico ospedaliero per 42 anni presso l’Istituto di Cardiochirurgia dell’Università di Bari (Policlinico).

Amava Bari e la Puglia, cogliendo, con la sua macchina fotografica, gli aspetti religiosi, folcloristici e tradizionali della settimana santa. 

Nel suo girovagare tra i 5 continenti, tra gli anni ’60 del Novecento e gli anni ’20 del Duemila, ha colto spesso scorci non comuni e particolari di volti, persone, costumi, luoghi e identità delle popolazioni.

L’itinerario espositivo si svolge per argomenti che permetteranno al visitatore di cogliere il senso del reportage e della cattura dell’attimo.

Nico Veneziani, fotografo non professionista, pluripremiato per la capacità di rendere, attraverso l’obiettivo, sensazioni, colori, tradizioni e atmosfere.

La vita universitaria ed ospedaliera di Veneziani, era contrassegnata dalla signorilità e dall’altruismo, doti che hanno sempre caratterizzato la figura di uomo, di docente e di medico. Cultore delle tradizioni popolari della Puglia, con particolare attenzione al culto di San Nicola, si è interessato anche di etnomedicina e di culture del bacino del Mediterraneo, del Medioevo e di storia di Bisanzio, di arti figurative con predilezione per la fotografia che praticava personalmente                      sin da giovane.

Autore di alcuni articoli sulle tradizioni per la rivista “Puglia in tavola” e per la collana “Santi di strada”, è stato relatore in numerose eventi organizzati da associazioni culturali (Rotary, Lions, Famiglia Calabrese Famiglia Campana, Choco Puglia, UTE Puglieuropa ecc.), di Bari e di alcune cittadine del territorio. Ha presentato all’Università di Bari e al Circolo Unione, insieme al Rettore Corrado Petrocelli, il mio saggio “San Nicola, il dialetto barese e…” (Levante), con la pregevole copertina dell’artista Anna Maria Di Terlizzi, nota scultrice barese e consorte del dott. Veneziani. Ha partecipato con il capitolo “San Nicola nella storia di Bari” nel testo citato. Ha anche presentato in prima persona numerosi volumi di storia e narrativa di autori baresi. Era socio della Società Italiana di Protezione dei Beni Culturali.