Borraccino: “I fondi JTF destinati a Taranto non saranno mai dirottati altrove”
TARANTO – Nessuna risorsa del Just Transition Fund destinata a Taranto verrà utilizzata per altri territori. A ribadirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino, presidente della II Commissione regionale, intervenuto per chiarire le polemiche sorte nelle ultime ore sul futuro dei finanziamenti europei destinati alla transizione economica e ambientale dell’area ionica.
“Misure confermate per la rinascita del territorio”
Secondo Borraccino, il percorso avviato dalla Regione Puglia negli anni precedenti proseguirà senza cambi di rotta, prima sotto la guida di Michele Emiliano e oggi con il presidente Antonio Decaro.
“Le misure pianificate per accompagnare la transizione del capoluogo ionico e favorirne lo sviluppo locale verranno concretizzate attraverso i fondi europei del Just Transition Fund”, ha dichiarato.
Nessun rischio per Taranto dopo l’incontro con Bolzano
Il consigliere regionale ha definito infondate le preoccupazioni espresse da esponenti dell’opposizione in merito all’incontro tra l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio e il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano.
Secondo Borraccino, quell’incontro non comporta alcun accordo sull’idrogeno che possa mettere in discussione i fondi riservati a Taranto.
“Le risorse finanziarie destinate agli investimenti previsti per Taranto non verranno in alcun modo toccate”, ha sottolineato.
“Mai un euro sottratto al territorio ionico”
Borraccino ha inoltre ricordato che l’intesa con il Trentino risale al 2024 e che, anche in quel contesto, non è mai stato ipotizzato lo spostamento di fondi verso altre aree del Paese.
“È doveroso smentire ogni ipotesi di utilizzo dei soldi del JTF per finalità diverse: non saranno mai dirottati verso altri accordi che la Regione Puglia potrà eventualmente intraprendere”.
Taranto al centro della strategia regionale
Il presidente della II Commissione ha infine ribadito che la transizione programmata per la provincia ionica, già inserita nel Piano Strategico per Taranto, resta una priorità politico-amministrativa della Regione.
“Continueremo a lavorare per la rinascita di un territorio che ha pagato un prezzo troppo alto”, ha concluso.