Finti carabinieri, arrestati due giovani baresi in Toscana: tentata truffa ai danni di una donna


AREZZO - Due giovani originari della provincia di Bari sono stati arrestati dai carabinieri in provincia di Arezzo con l’accusa di truffa in concorso, nell’ambito di un raggiro messo in atto con il metodo dei cosiddetti “finti carabinieri”, spesso rivolto a persone anziane.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero contattato telefonicamente una donna di 68 anni residente a Poppi, presentandosi come militari dell’Arma. Alla vittima sarebbe stato riferito che l’auto del convivente risultava coinvolta in una rapina e che, per evitare conseguenze giudiziarie, occorreva consegnare denaro e gioielli a un presunto carabiniere incaricato di ritirarli direttamente a casa.

Il piano è però saltato grazie alla prontezza di una vicina di casa, che ha immediatamente allertato i veri carabinieri.

I militari sono intervenuti sul posto sorprendendo uno dei sospettati mentre riceveva dalla donna contanti e preziosi: 80 euro in denaro e monili in oro per circa 200 grammi, per un valore stimato di 25 mila euro.

Il complice, un 24enne, si trovava poco distante in auto ed è stato fermato poco dopo. Entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.