Grottaglie, progetto da 3 milioni per il Castello Episcopio: firmato il comodato e candidatura alla Regione Puglia
GROTTAGLIE - Il Comune di Grottaglie accelera sul futuro del Castello Episcopio, uno dei principali simboli storici della città. Dopo la firma del comodato d’uso trentennale con l’Arcidiocesi Metropolitana di Taranto, l’amministrazione ha infatti presentato alla Regione Puglia un progetto da 3 milioni di euro per la valorizzazione del complesso monumentale.
L’intervento, denominato “VARCO”, è stato candidato nell’ambito dell’avviso pubblico della programmazione PR e POC Puglia 2021–2027 e punta a trasformare la torre del castello in un polo culturale innovativo, accessibile e integrato nella rete regionale dei beni culturali.
Il progetto prevede una serie di interventi di rifunzionalizzazione e adeguamento degli spazi già destinati a museo e biblioteca specializzata, con particolare attenzione al miglioramento dei percorsi di visita, all’accessibilità fisica e cognitiva e all’introduzione di soluzioni tecnologiche per la fruizione dei contenuti.
Dal punto di vista programmatico, VARCO si colloca nella Priorità 8 “Welfare e salute” del PR Puglia 2021–2027 e nella Linea 06.02 del POC, dedicata al recupero e alla valorizzazione di immobili storici di pregio.
Il Castello Episcopio, che resterà nella disponibilità del Comune fino al 2056 grazie al comodato d’uso appena sottoscritto, sarà quindi oggetto di un intervento che mira a rafforzarne il ruolo di infrastruttura culturale strategica, anche attraverso il collegamento con reti e circuiti turistico-culturali regionali.
L’investimento complessivo è di 3 milioni di euro, con conclusione dei lavori prevista entro il 31 dicembre 2028. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare il ruolo di Grottaglie come polo culturale e attrattore turistico nel panorama pugliese.
Il sindaco ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando il lavoro degli uffici comunali e definendo il progetto “un esempio di collaborazione e competenza amministrativa finalizzata allo sviluppo della città”.
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