Natuzzi, confronto istituzionale su crisi e distretto del mobile: domani a Bari il primo tavolo interregionale


BARI - Il confronto sul gruppo Natuzzi entra in una fase più strutturata tra livello nazionale e interregionale, con l’obiettivo dichiarato di gestire la crisi del comparto del mobile imbottito e tutelare occupazione e produzione.

Dopo l’incontro al MIMIT con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, l’assessore regionale allo Sviluppo economico ha parlato di un passaggio “importante” e ha sottolineato la necessità di un metodo stabile di confronto tra istituzioni, azienda e sindacati. Al centro, la richiesta di strumenti operativi per garantire continuità produttiva e stabilità occupazionale.

Tra le misure indicate figura anche l’attivazione di un presidio permanente di monitoraggio, pensato per seguire da vicino l’evoluzione della vertenza e intervenire sulle criticità.

Sul piano territoriale, il dossier si sposta a Bari: è convocato il primo tavolo interregionale sul distretto del mobile imbottito, che coinvolge Puglia e Basilicata. L’incontro sarà dedicato alla definizione di strategie comuni per il rilancio del settore, con particolare attenzione alla crisi Natuzzi e alle prospettive di riconversione industriale.

L’impostazione complessiva è quella di una governance condivisa della crisi, con l’obiettivo di tenere insieme tenuta occupazionale, competitività del distretto e prospettive di lungo periodo per uno dei poli manifatturieri più rilevanti del Mezzogiorno.