Bari, tassisti in protesta il 5 maggio: “Promesse non mantenute, pronti allo sciopero”


BARI - Scendono in piazza i tassisti baresi, pronti a protestare contro quella che definiscono una gestione inefficace e carente da parte dell’amministrazione comunale. La manifestazione, indetta dal sindacato USB, è in programma martedì 5 maggio in piazza della Libertà, dalle 15 alle 17.

Al centro della mobilitazione una lunga serie di criticità: stalli cancellati senza alternative, indennizzi mai erogati, incentivi per le telecamere di sicurezza rimasti solo sulla carta e una concorrenza ritenuta sleale. Gli operatori puntano il dito contro il Comune, accusato di aver assunto impegni poi disattesi.

Tra i casi emblematici segnalati dalla categoria c’è quello di piazza Massari, dove le aree di sosta per i taxi sarebbero state eliminate senza soluzioni concrete, mentre gli stalli promessi davanti al Teatro Piccinni non sono mai stati realizzati.

A pesare è anche la mancanza di ristori per le licenze e il mancato sostegno per l’installazione di sistemi di sicurezza a bordo delle vetture, richiesti con forza dopo l’aggressione subita da un tassista nel dicembre 2024.

In un contesto già complicato da traffico e cantieri che rallentano il lavoro quotidiano, i tassisti denunciano di sentirsi abbandonati e privi di tutele, soprattutto contro il fenomeno dell’abusivismo.

La protesta del 5 maggio potrebbe rappresentare solo il primo passo: in assenza di risposte concrete, la categoria non esclude infatti il ricorso allo sciopero.