Bisceglie, rafforzati i controlli dopo il grave episodio del 30 aprile: riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica


BARLETTA - Si è tenuta nella giornata del 1° maggio 2026 la riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dopo il grave episodio criminoso avvenuto a Bisceglie nella serata del 30 aprile, in cui un uomo è rimasto ucciso in seguito a una sparatoria nei pressi di un esercizio di ristorazione.

L’incontro è stato presieduto dal Prefetto della provincia di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania, e ha visto la partecipazione delle principali autorità di sicurezza territoriali, tra cui il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri e quello della Guardia di Finanza, oltre al sindaco di Bisceglie.

Nel corso della riunione è stata condotta un’analisi approfondita del contesto dell’episodio, ancora al vaglio degli investigatori, che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare eventuali collegamenti con la criminalità comune o organizzata.

Le autorità hanno ribadito che le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura competente e che tutte le ipotesi restano aperte.

Potenziamento dei controlli sul territorio

Per rispondere all’allarme sicurezza, è stato disposto un immediato rafforzamento dei servizi di controllo del territorio. Le misure prevedono un aumento della presenza delle forze dell’ordine, anche attraverso servizi straordinari ad “alto impatto”, con finalità di prevenzione e deterrenza.

È stato inoltre annunciato l’invio di ulteriori 10 unità dell’Arma dei Carabinieri a supporto del presidio territoriale.

Parallelamente, è in fase di completamento l’iter per l’apertura di un nuovo posto di polizia in città, considerato un ulteriore strumento di presidio della legalità.

Le istituzioni hanno assicurato che la situazione resta sotto costante monitoraggio e che ogni ulteriore misura necessaria sarà adottata tempestivamente per garantire la sicurezza della comunità.