Casamassima capitale del jazz per due mesi: torna il Maxima Jazz Fest 2026


CASAMASSIMA - Dal 14 maggio al 23 luglio 2026 Casamassima si prepara a trasformarsi nuovamente in un grande palcoscenico a cielo aperto con la quarta edizione del Maxima Jazz Fest, rassegna musicale che animerà il centro storico del comune barese con concerti, eventi e performance diffuse.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione “Mons. Sante Montanaro”, con la direzione artistica di Giampiero Macino e la collaborazione di AncheCinema, ViviCasamassima e dell’Associazione Amadeus. Un progetto che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti del territorio, capace di attrarre artisti e pubblico anche da fuori regione.

Un’edizione dedicata a Miles Davis e John Coltrane

L’edizione 2026 sarà dedicata a due figure simbolo della storia del jazz: Miles Davis e John Coltrane, entrambi nel centenario della nascita. Un omaggio che diventa anche chiave di lettura del festival, pensato per valorizzare il sud-est barese attraverso il linguaggio universale della musica e la sua capacità di contaminare generi e linguaggi contemporanei.

Il tema scelto è “What if?”, un invito a immaginare scenari alternativi e possibilità non ancora realizzate, che attraverserà l’intero programma tra concerti, residenze artistiche e progetti partecipativi.

Il programma dei concerti

Il festival si aprirà il 14 maggio con “Mandela’s Dream”, una formazione aperta che intreccia jazz, rock e sonorità sudafricane. Il 28 maggio spazio al quartetto di Claudia Mastrangelo con il progetto “Dryad project”, mentre l’11 giugno sarà la volta del VMV Trio con “The Search on Meaning”, in collaborazione con Inner Urge Records.

Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, salirà sul palco il More in the Sky 4tet con il concerto “Trane & Miles”, omaggio ai due grandi maestri del jazz. Il 9 luglio protagonista sarà il Bruno Montrone trio con “Unaware Beauty”. La chiusura del festival, il 23 luglio, vedrà l’Antonello Losacco trio con il progetto “That Impossible Color”, arricchito dalla partecipazione del sassofonista Michael Rosen.

Jazz tra Casamassima e Sammichele di Bari

I concerti si svolgeranno nel borgo antico di Casamassima, il cosiddetto “Paese Azzurro”, in Piazza Delfino. Fa eccezione la data finale del 23 luglio, che si terrà nell’atrio del Castello Caracciolo di Sammichele di Bari, a sottolineare la volontà del festival di creare connessioni culturali tra territori vicini.

Una rete culturale sul territorio

«Il Maxima Jazz Fest rappresenta per noi un progetto dal forte valore identitario – ha dichiarato Nica Ferri, presidente della Fondazione Mons. Sante Montanaro – perché crediamo nella musica come strumento di coesione e riscoperta dei luoghi. Portare il jazz tra i vicoli del borgo significa creare comunità e offrire un’esperienza culturale accessibile».

La presidente ha sottolineato anche l’importanza della collaborazione tra comuni limitrofi, vista come leva strategica per lo sviluppo culturale condiviso del territorio.

Biglietti e informazioni

I biglietti per gli eventi sono disponibili online e presso il botteghino di AncheCinema, oltre che sul sito ufficiale del festival: www.maximajazzfest.it

Con questa nuova edizione, Casamassima si conferma ancora una volta punto di riferimento per la musica dal vivo e laboratorio culturale diffuso, capace di unire tradizione, innovazione e identità territoriale.