Collegamento ferroviario Brindisi Stazione – Aeroporto del Salento, sopralluogo per l’avvio dei lavori


Capone e Minerva: "Opera strategica, ora rispetto rigoroso delle scadenze. Continueremo a vigilare"

Si è svolto oggi a Brindisi il sopralluogo per l’avvio dei lavori del collegamento ferroviario tra la stazione e l’aeroporto del Salento, un’infrastruttura strategica per la mobilità pugliese e per la connessione del territorio con il resto del Paese e dell’Europa.

L’intervento, del valore complessivo di 161 milioni di euro, di cui 61 milioni finanziati con fondi PNRR, entra oggi nella fase operativa con l’avvio della prima tratta di circa 100 metri che dovrà essere completata entro il 30 giugno per garantire il mantenimento delle risorse europee. L’intera opera, che permetterà di collegare Lecce e Bari e prevede anche le due bretelle col percorso verso Taranto e Brindisi nord, sarà ultimata entro il 2028.

"L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio importante, che arriva al termine di un percorso non semplice e segnato da ritardi e criticità che abbiamo seguito con grande attenzione – ha detto la presidente della V Commissione del Consiglio regionale, Loredana Capone. In questi mesi la Commissione ha svolto un lavoro puntuale di interlocuzione e verifica, chiedendo con determinazione chiarezza sulle procedure, sulla tenuta del finanziamento e soprattutto sulle tempistiche. Non si è trattato di una semplice presa d’atto ma di un’azione istituzionale continua per tenere alta l’attenzione su un’opera considerata prioritaria per la Puglia".

"Oggi si apre finalmente la fase realizzativa ma è evidente che il tempo a disposizione è ridotto e che non ci sono margini per ulteriori rallentamenti – prosegue. La scadenza del 30 giugno per il primo tratto è un passaggio decisivo per non compromettere i fondi PNRR, su questo serve il massimo rigore. Allo stesso modo è indispensabile che venga rispettato il cronoprogramma complessivo perché parliamo di un’infrastruttura che incide direttamente sulla qualità della mobilità e sulla competitività del territorio".

"L’aeroporto di Brindisi continua a registrare una crescita significativa e non può rimanere scollegato dalla rete ferroviaria – ha concluso Capone. Garantire collegamenti rapidi e accessibili significa sostenere lo sviluppo economico, il turismo e il diritto alla mobilità delle cittadine dei cittadini pugliesi. Per questo continueremo a esercitare pienamente il nostro ruolo di monitoraggio e controllo affinché gli impegni assunti trovino concreta attuazione nei tempi previsti".

Il percorso che ha portato all’avvio dei lavori è stato seguito costantemente dalla V Commissione che già nel mese di marzo aveva avviato un ciclo di audizioni con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana per fare chiarezza sullo stato dell’opera, sulle criticità dell’appalto e sulle tempistiche. In quella sede erano state richieste garanzie precise sulla tenuta del finanziamento e sul rispetto della scadenza del 30 giugno per la realizzazione del primo tratto.

Nelle settimane successive la Commissione ha continuato a mantenere alta l’attenzione sollecitando un cronoprogramma dettagliato e verificando passo dopo passo gli impegni assunti. L’annuncio dell’avvio dei lavori, arrivato anche a seguito delle interlocuzioni istituzionali con il Governo, ha rappresentato un passaggio importante che trova oggi una prima concreta attuazione con l’apertura del cantiere.

"È notizia di queste ore quella diffusa da Aeroporti di Puglia sui dati di aprile che evidenziano con chiarezza il ruolo crescente dell’aeroporto di Brindisi – aggiunge il capogruppo Pd Stefano Minerva. Lo scalo ha registrato, infatti, un +14,7% rispetto al 2025, dato superiore anche alla media regionale".

"Questi numeri - prosegue - ci dicono che la domanda di mobilità cresce più velocemente delle infrastrutture disponibili. È qui che si misura la responsabilità delle istituzioni, non rincorrere lo sviluppo ma accompagnarlo e sostenerlo con servizi adeguati. Il collegamento ferroviario tra stazione e aeroporto è esattamente questo, una risposta concreta a un sistema che sta crescendo e che ha bisogno di essere reso più efficiente, accessibile e competitivo".

"Bene quindi finalmente l’avvio dei lavori - ha concluso Minerva - ora però serve un cambio di passo definitivo. Il rispetto della scadenza del 30 giugno è imprescindibile per non perdere risorse fondamentali, così come è essenziale garantire il completamento dell’opera nei tempi previsti. Continueremo a seguire ogni fase con attenzione perché i cittadini si aspettano risultati concreti e non ulteriori rinvii. E a questo proposito ringrazio la presidente Capone per l’impegno costante e rigoroso che ha dimostrato alla guida della Commissione mantenendo alta l’attenzione su questa opera strategica".

"Il rispetto dei tempi e la trasparenza nell’esecuzione saranno il vero banco di prova dei prossimi mesi – commentano Capone e Minerva. Su questo manterremo alta l’attenzione perché questa opera è attesa da anni e rappresenta una risposta concreta a un bisogno reale di mobilità e sviluppo".