Francavilla Fontana, Villa Comunale 'Pietro Palumbo': al via i lavori di riqualificazione per spazi inclusivi e accessibili


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
– Sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria all'interno della Villa Comunale "Pietro Palumbo", finalizzati alla riqualificazione dell'area verde pubblica e alla realizzazione di spazi inclusivi e accessibili, in coerenza con il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Francavilla Fontana.

Il progetto nasce dall'esigenza di migliorare le condizioni di fruibilità, sicurezza e accessibilità della villa, oggi caratterizzata da percorsi, superfici e attrezzature non rispondenti alle esigenze di una utenza ampia e diversificata. L'intervento prevede l'adeguamento e la valorizzazione dell'area, garantendo l'accesso e l'utilizzo degli spazi anche a persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, nel rispetto della normativa vigente in materia di accessibilità e sicurezza.

Il progetto, del valore complessivo di 71.500 euro, sarà completato entro il 22 luglio 2026. I lavori prevedono la realizzazione di percorsi pavimentati accessibili, aree a prato attrezzate con sedute in legno, fioriere e zone di sosta ombreggiate dal patrimonio arboreo esistente.

L'intervento si inserisce nel percorso avviato dall'Amministrazione con l'approvazione del PEBA nel 2020 e proseguito con il suo aggiornamento, votato all'unanimità dal Consiglio Comunale nel luglio 2025. In questi anni il Piano ha guidato interventi su edifici pubblici e spazi urbani, dal Comando della Polizia Locale fino via Municipio. L'aggiornamento del 2025 ha introdotto per la prima volta un focus specifico sull'autismo, individuando nella Villa Comunale e nel Parco Forleo Brayda i luoghi in cui sperimentare soluzioni dedicate alla riduzione del sovraccarico sensoriale.

"Quello che stiamo realizzando è uno spazio ‘calmo’" afferma l'assessore ai Diritti Civili Sergio Tatarano "una soluzione pensata per rispondere alle esigenze delle persone con autismo e delle loro famiglie, inserita in maniera strutturata all'interno del PEBA aggiornato nel 2025. Si tratta, per quanto ci risulta, di un esperimento pilota a livello nazionale: un tentativo di dare risposta concreta a un'attenzione che negli ultimi anni associazioni e famiglie hanno con forza portato all'attenzione delle istituzioni".

"La villa comunale deve essere uno spazio per tutte e per tutti, a partire da chi ha esigenze specifiche" dichiara l'assessora ai Servizi Sociali Maria Giovanna Lupo "In particolare, questo intervento punta a fare della villa un luogo sempre più a misura di famiglia: protetto ma non isolato, pensato per favorire il rilassamento, alleggerire il sovraccarico sensoriale e stimolare il contatto con la natura, anche per le persone con autismo".

"Il PEBA è uno strumento di ascolto e di interpretazione dei bisogni della città, di conseguenza di pianificazione" dichiara il sindaco Antonello Denuzzo "Il Piano ci dice come sono i nostri spazi verdi, come funzionano i luoghi di cura e di convivenza, e dove è necessario intervenire. La villa comunale è uno di quegli spazi su cui come Amministrazione stiamo cercando di dare risposte definitive, affinché diventi davvero quello che una città si augura per i propri spazi pubblici: un luogo aperto, accessibile e vissuto da tutte e da tutti".