Gioia del Colle, il terzo appuntamento di 'Architetture Sonore' porta il Barocco italiano nella Chiesa di Sant’Angelo con il M° Matteo Emanuele Notarnicola


GIOIA DEL COLLE (BA)
– Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 20:00, la Chiesa di Sant’Angelo ospiterà il terzo concerto della rassegna Architetture Sonore – Storia e identità nel patrimonio organario di Gioia del Colle, progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio organario cittadino attraverso la musica e la riscoperta del repertorio storico, con il Patrocinio del Comune di Gioia del Colle.

Protagonista della serata sarà il M° Matteo Emanuele Notarnicola, che proporrà un programma interamente dedicato al repertorio organistico tra XVII e XVIII secolo, con un percorso che attraversa alcune delle principali scuole del Barocco italiano.

Il concerto guiderà il pubblico tra le pagine di Girolamo Frescobaldi e Girolamo Cavazzoni, fino ad arrivare alle elaborazioni di Domenico Scarlatti, mettendo in luce la varietà stilistica e la ricchezza espressiva della scrittura tastieristica barocca. Particolare attenzione sarà dedicata a Bernardo Pasquini e Domenico Zipoli, di cui verranno eseguite pagine tratte dal repertorio per tastiera, in un itinerario musicale che restituisce le atmosfere della toccata e della pastorale.

Il M° Matteo Emanuele Notarnicola ha intrapreso un percorso di formazione musicale che unisce lo studio del pianoforte e della composizione presso istituzioni conservatoriali italiane. La sua attività artistica si sviluppa tra esecuzione e ricerca, con un’attenzione costante al repertorio storico e alla sua valorizzazione in contesti concertistici.

Il concerto si inserisce nel progetto Architetture Sonore, che prosegue il suo percorso di valorizzazione degli organi storici della città attraverso una programmazione musicale diƯusa nelle principali chiese di Gioia del Colle.

Informazioni utili
- Data: 8 maggio 2026
- Ore: 20:00
- Luogo: Chiesa di Sant’Angelo, Gioia del Colle (BA)
- Organista: M° Matteo Emanuele Notarnicola
- Programma: Musiche di Frescobaldi, Cavazzoni, Pasquini, Zipoli, Scarlatti
Ingresso libero