Mottola, arriva l’antenna SOS Puglia: più sicurezza per l’outdoor anche senza rete cellulare
MOTTOLA - A Mottola arriva una nuova infrastruttura dedicata alla sicurezza nelle attività outdoor: è stata infatti installata un’antenna del network SOS Puglia, collegato alla dorsale nazionale SOS Italia. Un passo significativo per rafforzare la copertura in un’area molto frequentata da escursionisti e appassionati di sport all’aria aperta.
L’antenna, posizionata a circa 315 metri di altezza, garantisce una copertura estesa su un ampio territorio dell’altopiano delle Murge, includendo anche porzioni del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine. Il sistema permette di comunicare anche in assenza di rete cellulare, superando una delle principali criticità per la sicurezza in ambienti rurali o isolati.
Alla base del progetto ci sono i tracker “SOS Puglia”, dispositivi che sfruttano la tecnologia Meshtastic per consentire agli utenti di scambiarsi informazioni anche senza copertura telefonica. Oltre alla comunicazione, il sistema offre la possibilità di localizzare costantemente gli utenti connessi, un elemento cruciale in caso di emergenze, facilitando l’intervento dei soccorsi grazie a dati di posizione aggiornati.
L’installazione è stata curata da Massimo Maldarizzi, radioamatore e volontario della Protezione Civile, attivo da anni nel settore. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti per la sicurezza di chi frequenta il territorio, dagli escursionisti agli sportivi.
Il progetto SOS Italia, nato in Abruzzo, sta crescendo rapidamente su scala nazionale. La rete copre già milioni di ettari e conta nodi attivi in nove regioni, tra cui Abruzzo, Campania, Umbria, Molise, Piemonte, Lazio, Liguria, Puglia e Marche. Numerose collaborazioni con aziende del settore e nuovi sviluppi in ambiti come il soccorso alpino, la ricerca scientifica e le comunicazioni d’emergenza confermano il potenziale dell’iniziativa.
