Porto Cesareo, aggressione a una 13enne: sequestrati gli smartphone delle due indagate
PORTO CESAREO - Sono stati sequestrati gli smartphone delle due sorelle di 15 e 17 anni, indagate per la presunta aggressione ai danni di una 13enne avvenuta nei giorni scorsi a Porto Cesareo.
Secondo le prime ricostruzioni, dopo una discussione nata in strada, le due avrebbero aizzato contro la minore due cani di grossa taglia, un rottweiler e un pastore del Caucaso, provocandole lesioni e continuando a schernirla durante l’attacco, poi interrotto dall’intervento di alcuni adulti.
La vittima, ferita al polpaccio, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e sottoposta a un intervento chirurgico. La prognosi è di almeno 20 giorni.
Indagini e sequestro dei dispositivi
Il provvedimento è stato disposto dalla Procura per i Minorenni di Lecce e riguarda anche eventuali altri dispositivi elettronici in uso alle indagate e alla vittima. L’obiettivo è chiarire il movente e verificare l’eventuale presenza di elementi di premeditazione o diffusione di contenuti online.
Gli investigatori hanno acquisito anche un video dell’aggressione, registrato con uno smartphone e già agli atti dell’inchiesta.
Le ipotesi di reato
Le accuse ipotizzate sono di lesioni personali aggravate dai futili motivi e dalla minorata difesa. L’analisi dei dispositivi sequestrati sarà ora centrale per ricostruire le comunicazioni avvenute prima e dopo i fatti e definire con maggiore precisione la dinamica dell’episodio.