Bari accende i riflettori sulle Imprese Culturali e Creative: al Kursaal si presenta Eureka 2026


BARI - Le Imprese Culturali e Creative protagoniste a Bari in un appuntamento che guarda al futuro dell’economia culturale italiana. Martedì 9 giugno, a partire dalle ore 17, gli spazi del Kursaal Santalucia ospiteranno un incontro dedicato al ruolo strategico della cultura come motore di sviluppo economico, innovazione e occupazione.

L’evento rappresenterà l’occasione per presentare Eureka 2026, la Fiera nazionale delle Imprese Culturali e Creative in programma il 5 e 6 novembre a Pordenone, città che nel 2027 sarà Capitale Italiana della Cultura. Un ideale ponte culturale unirà così la Puglia al Friuli Venezia Giulia, rafforzando il dialogo tra territori e operatori del settore.

Al centro del confronto ci sarà il tema della musica come leva di crescita e internazionalizzazione. Festival, concerti e grandi eventi saranno analizzati come strumenti capaci di generare nuove opportunità economiche, attrarre turismo, promuovere i territori e favorire l’incontro tra spettacolo, arte e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’incontro, intitolato “Le ibridazioni tra grandi eventi e music business, nel quadro dell’internazionalizzazione del mercato italiano”, vedrà la partecipazione di una delegazione delle imprese culturali e creative pugliesi e di rappresentanti di enti pubblici e privati.

Tra gli interventi previsti quelli di Claudia Sergio, dirigente responsabile dei progetti regionali di Puglia Culture, Elena Mengotti, responsabile di Eureka per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Vincenzo Bellini, presidente del Distretto Produttivo Puglia Creativa, Paolo Ponzio, presidente del Consorzio Puglia Culture, Maria Carmela Ostillio, esperta internazionale di industrie culturali e creative e docente della SDA Bocconi School of Management, Gianluca Piotti dello Yachting Club Porticciolo Taranto e Lisa Nitti, Marketing & Communication Manager di Borgo Egnazia. A coordinare il confronto sarà il manager culturale Guido Guerzoni dell’Università Bocconi.

L’iniziativa offrirà anche uno spaccato sul peso economico delle industrie culturali e creative. Secondo il rapporto “Io sono Cultura 2025” della Fondazione Symbola, in Puglia il comparto genera 2,7 miliardi di euro di valore aggiunto, occupa oltre 32mila lavoratori e rappresenta il 3,3% dell’economia regionale.

A livello nazionale il settore culturale e creativo continua a registrare numeri significativi: oltre 289mila imprese, circa 115 miliardi di euro di valore aggiunto e più di 1,55 milioni di occupati, con un impatto complessivo che arriva al 15,5% dell’economia italiana considerando anche l’indotto.

Editoria, audiovisivo, design, comunicazione, arti performative, software e videogiochi sono solo alcuni degli ambiti che contribuiscono a trasformare creatività, conoscenza e innovazione in sviluppo economico e coesione sociale. Un ecosistema sempre più strategico per la crescita dei territori e per la competitività del Paese.

La partecipazione all’incontro è gratuita e aperta al pubblico previa prenotazione.