Bari, Open Data e innovazione: seconda tappa del Road to Hackathon Opentusk 2026
BARI - Bari ha ospitato la seconda tappa territoriale di “Road to Hackathon Opentusk 2026”, il percorso promosso dalla Regione Puglia per valorizzare il patrimonio degli Open Data e favorire la nascita di nuove idee e soluzioni innovative per il territorio.
L’iniziativa, realizzata dal Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Crescita Digitale delle persone, del territorio e delle imprese con il supporto di InnovaPuglia nell’ambito del progetto Opentusk, si è svolta presso l’ITS Academy Apulia Digital e ha coinvolto istituzioni, mondo accademico, imprese e professionisti in una giornata di confronto sull’utilizzo strategico dei dati aperti.
Moderato da Vincenzo Tanania (PwC Italia), l’incontro ha rappresentato il secondo appuntamento del roadshow regionale che accompagnerà cittadini e Pubbliche Amministrazioni verso l’Hackathon finale previsto il 1° ottobre 2026.
Tra gli interventi istituzionali, l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio ha sottolineato il ruolo centrale degli Open Data nelle politiche di innovazione e competitività del territorio. La direttrice dell’ITS Academy Apulia Digital, Valentina Scala, ha evidenziato invece il legame tra formazione tecnica e capacità di trasformare i dati in strumenti concreti per lo sviluppo.
Il progetto Opentusk è stato approfondito da Francesco Galdino Manghisi della Regione Puglia, che ha illustrato la strategia regionale di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e il ruolo dei dati aperti come base per nuovi servizi e progettualità.
Ampio spazio è stato dedicato alla tavola rotonda “Innovazione e Open Data”, con la partecipazione di rappresentanti del mondo universitario, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, tra cui Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari e LUM.
Dal confronto è emerso come gli Open Data rappresentino un’infrastruttura chiave per l’innovazione, in grado di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di open innovation, il trasferimento tecnologico e l’analisi dei fenomeni territoriali, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il portale Open Data della Regione Puglia da InnovaPuglia, con illustrazione delle funzionalità e degli strumenti di accesso ai dataset pubblici.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata a un laboratorio di co-creazione guidato da PwC Italia e Datapizza, durante il quale i partecipanti hanno lavorato su dataset regionali relativi a salute, ambiente, turismo e sviluppo territoriale, avviando la definizione di prime proposte progettuali.
Il roadshow proseguirà con le tappe di Taranto-Brindisi il 22 giugno e di Lecce il 17 settembre 2026, in vista dell’Hackathon finale del 1° ottobre 2026.