Bari, presentato in Regione il libro-inchiesta sullo stalking: focus su prevenzione e rete dei servizi

BARI – È stato presentato questa mattina nella sala “Di Jeso” del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia il libro-inchiesta “Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario”, opera del criminologo e sociologo Antonio Russo, edita da Stefano Donno e patrocinata dall’A.S.I. – Associazione Sociologi Italiani.

L’incontro si è svolto alla presenza del vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Welfare, Cristian Casili, e ha rappresentato un momento di approfondimento su un fenomeno definito sempre più diffuso e trasversale, che comprende anche le forme di cyberstalking e le dinamiche psicologiche di controllo e manipolazione come il gaslighting.

Il contenuto del libro

Il volume analizza lo stalking nelle sue diverse manifestazioni, dal conflitto relazionale all’evoluzione digitale, soffermandosi anche sulle criticità applicative del cosiddetto “Codice Rosso”. Il lavoro raccoglie inoltre testimonianze dirette e riferimenti a vicende note, con l’obiettivo di restituire una lettura più ampia del fenomeno e delle sue conseguenze sociali e personali.

L’intervento della Regione Puglia

Nel corso della presentazione, il vicepresidente Cristian Casili ha sottolineato l’importanza di rafforzare gli strumenti di prevenzione e la rete di sostegno alle vittime.

Casili ha evidenziato il ruolo dei Centri Antiviolenza e la collaborazione con il mondo universitario, attraverso percorsi formativi dedicati all’ascolto e alla presa in carico delle persone vulnerabili. Ha inoltre richiamato la necessità di consolidare una rete territoriale integrata tra istituzioni e società civile per intervenire in modo tempestivo ed efficace.

Un tema di forte impatto sociale

L’iniziativa ha offerto un’occasione di confronto sulle strategie di contrasto alla violenza e alla persecuzione relazionale, mettendo al centro la prevenzione, l’ascolto e il rafforzamento dei servizi di supporto.

L’incontro si inserisce nel più ampio dibattito sulle politiche regionali in materia di welfare e tutela delle vittime di violenza, con particolare attenzione alla costruzione di un sistema coordinato tra istituzioni, centri specialistici e territorio.