Bisceglie, cala il sipario su “Stregherie”: oltre 4mila presenze per la sesta edizione della rassegna letteraria
La Scalinata dei Lettori si conferma luogo di incontro tra cultura, autori e pubblico. Omaggio a Romano Montroni
BISCEGLIE – Si chiude con un bilancio straordinario la sesta edizione di “Stregherie”, la rassegna culturale dedicata alle alchimie della letteratura che ha animato le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie. Oltre 4.000 persone hanno partecipato alle quattro serate ospitate sulla Scalinata dei Lettori, confermando il successo di un appuntamento ormai diventato punto di riferimento nel panorama culturale pugliese.
Il filo conduttore dell’edizione appena conclusa è stato il rapporto profondo tra libri e vita: le storie, come la terra, hanno bisogno di cura, tempo e attenzione per poter germogliare. I libri non sono stati raccontati come semplici oggetti, ma come organismi capaci di interrogare il lettore e trasformarsi attraverso l’incontro con chi li apre e li attraversa.
La rassegna ha portato a Bisceglie alcune delle voci più importanti della scena letteraria e giornalistica nazionale. Sul palco si sono alternati, tra gli altri, Concita De Gregorio, Walter Veltroni e Niccolò Ammaniti, insieme ad attori, giornalisti, lettori e protagonisti della cultura pugliese, in serate caratterizzate da dialogo, confronto ed emozione.
Anche quest’anno Bisceglie ha ospitato la tappa pugliese dello Strega Tour, l’appuntamento dedicato ai finalisti del più prestigioso premio letterario italiano. Il pubblico ha potuto incontrare da vicino gli autori della sestina finalista composta da Michele Mari, Matteo Nucci, Teresa Ciabatti, Elena Rui, Bianca Pitzorno e Alcide Pierantozzi.
Questa sesta edizione è stata inoltre dedicata alla memoria di Romano Montroni, figura centrale dell’editoria italiana, scomparso recentemente. Libraio dal 1962 nelle Librerie Feltrinelli, di cui è stato direttore fino al 2000, Montroni ha formato generazioni di professionisti del settore, distinguendosi per una visione innovativa e lungimirante del ruolo delle librerie come luoghi di cultura e comunità.
«I libri sono incantesimi capaci di aprire porte verso nuovi mondi – è il messaggio emerso durante la rassegna – e ogni storia può diventare un incontro destinato a lasciare un segno».
Con la conclusione dell’edizione 2026, le Vecchie Segherie Mastrototaro guardano già al futuro, ponendo le basi per una nuova stagione di eventi e confermando il ruolo di Bisceglie come città della lettura e del confronto culturale.
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