Bisceglie celebra la grande chitarra: al via il primo Guitar Festival con Elena Papandreou
BISCEGLIE - Bisceglie si prepara a diventare per cinque giorni la capitale della chitarra classica con la prima edizione del Bisceglie Guitar Festival, in programma dal 13 al 17 giugno. La rassegna, diretta dal maestro Antonino Maddonni e sostenuta dal Comune di Bisceglie, dalla Regione Puglia e dal Gruppo Cestaro-Rossi, porterà in città artisti di fama internazionale, giovani talenti e importanti momenti di formazione musicale.
Gli appuntamenti si svolgeranno tra Palazzo Tupputi e il Teatro Don Luigi Sturzo, con l'obiettivo di trasformare Bisceglie in un punto di riferimento per gli appassionati della sei corde. Il programma prevede cinque concerti a ingresso gratuito e una prestigiosa masterclass internazionale.
Ospite d'onore della manifestazione sarà la chitarrista greca Elena Papandreou, considerata una delle interpreti più autorevoli del panorama chitarristico mondiale. Definita dal Washington Post una vera e propria "poetessa della chitarra", l'artista vanta una carriera internazionale costruita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Nata ad Atene nel 1966, Papandreou si è formata con importanti maestri come Evangelos Boudounis e Oscar Ghiglia, perfezionandosi successivamente al Royal Northern College of Music in Inghilterra. Nel corso della sua carriera ha conquistato i primi premi nei concorsi internazionali Maria Callas, Gargnano e Alessandria, esibendosi in circa quaranta Paesi tra Europa, America e Asia.
Il suo curriculum include concerti in sale leggendarie come il Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Colonia, la Queen Elizabeth Hall di Londra e la Carnegie Hall di New York, dove ha debuttato nel 1998. Numerosi compositori contemporanei, tra cui Leo Brouwer, Roland Dyens e Nikita Koshkin, le hanno dedicato proprie opere. Attualmente insegna presso l'Università della Macedonia a Salonicco.
La musicista sarà protagonista del concerto del 14 giugno al Teatro Don Luigi Sturzo con un repertorio che spazierà da Johann Sebastian Bach a Manos Hadjidakis, passando per Leo Brouwer e Roland Dyens. Dal 15 al 17 giugno guiderà inoltre una masterclass internazionale a Palazzo Tupputi, offrendo ai partecipanti un'importante occasione di approfondimento e confronto artistico.
Ad aprire il festival, il 13 giugno, sarà il Progetto Zenobia con il concerto "L'arte della trascrizione", dedicato alle musiche di Heitor Villa-Lobos, Maurice Ravel e Manuel Ponce. Il 15 giugno sarà la volta del Trio Amasia, che proporrà un programma con opere di Molino, Giuliani, Rossini, Boutros e Bartók. Il giorno successivo salirà sul palco il giovane chitarrista Antonio Carone con un repertorio che comprende musiche di Couperin, De Visée, Hoana, Llobet e Sierra. La chiusura, il 17 giugno, sarà affidata a Giancarlo Dipierro con il concerto "Dedicatoria", un percorso musicale che attraversa Bach, Granados, Villa-Lobos e De Preter.
Con questa prima edizione, il Bisceglie Guitar Festival punta a valorizzare il territorio attraverso la grande musica e a creare un dialogo tra eccellenze internazionali, giovani interpreti e pubblico. Un progetto culturale che guarda al futuro e che ambisce a diventare un appuntamento stabile nel panorama musicale pugliese.
Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito. Per partecipare alla masterclass con Elena Papandreou è possibile richiedere informazioni e iscriversi contattando la direzione artistica del festival all'indirizzo e-mail ninomaddonni@inwind.it oppure ai numeri 328 1558623 e 347 456773.

